Duke of Cambridge, il buon gusto dell’ecologia

Lungi da me il pensiero di iniziare su questo blog una recensione sistematica dei migliori posti in cui mangiare a Londra. L’argomento richiederebbe un blog a sè, nonchè una permanenza in città più lunga delle mie pur frequenti vacanze e del lontano mio primo viaggio all’estero da sola.

Mi sento però moralmente obbligata a consigliarvi il Duke of Cambridge, un gastropub nella zona di Islington che è un vero paradiso per chi, come me, possiede una o più delle seguenti caratteristiche:
– sensibilità per le tematiche ambientaliste;
– odio profondo per le catene e i marchi delle multinazionali;
– passione sfrenata per i locali dall’atmosfera calda e accogliente.

Il mio entusiasmo per questo gastropub supera di gran lunga le cinque stelle della guida Michelin. Qui tutto ha un senso, ed è ispirato ai principi dell’ecosostenibile, spiegati in dettaglio, e con giusto orgoglio, nel sito Internet e in un volantino disponibile ad ogni tavolo. Cito solo alcuni dei principi con cui viene gestito questo locale, ma se capite l’inglese vi invito ad andare a leggere il sito. E’ impressionante. I cibi, tutti organici, vengono acquistati da piccoli produttori locali secondo il principio del “food miles super-low” (la minor distanza possibile dal luogo in cui un prodotto viene coltivato). Per garantire prodotti freschi il menu, che comprende piatti di carne, pesce e vegetariani, cambia continuamente. Non si acquista da multinazionali (hurrà hurrà). Si ricicla, si ri-usa. Non si spreca: nè quando parliamo di cibo, nè quando parliamo di mobili, che sono stati tutti comprati di seconda mano e rimessi a nuovo – con un lodevole buon gusto, direi. E anche nell’energia si è scelto il rinnovabile.

Ciò che mi ha particolarmente impressionata è che questa encomiabile dichiarazione di intenti si sia concretizzata in un locale molto carino, lontano dai cliché dell’hippie-new age-alternative, e che può accontentare i gusti di una clientela piuttosto varia. In parole povere, io qui mi ci vedo ugualmente bene uno studente idealista e una ambiziosissima donna in carriera. Il locale è abbastanza grande e comprende due zone separate. La zona pub è animata da un vivace chiacchericcio, che non raggiunge però i toni del molesto. E’ un luogo perfetto per bere una birra in compagnia di buoni amici. Qui, manco a dirlo, anche i drinks sono organici: la scelta comprende quattro ale, due lagers e un sidro alla spina, più birre in bottiglia, vini e soft drinks. La zona ristorante è più piccola ed intima. E’ ideale per una serata a due, dove due non significa necessariamente fidanzato e fidanzata ma un qualunque assortimento di persone che hanno molte cose da dirsi. Io ci sono andata con un’amica che non vedevo da due anni, e la serata è stata così piacevole che non ci siamo accorte di essere rimaste lì tre ore fino a quando, con estrema gentilezza, il cameriere ci ha fatto notare che stavano per chiudere.

Ciliegina sulla torta di un posto già perfetto è il caffè: viene preparato all’italiana con la moka e servito sulla moka stessa, che viene portata al cliente su un vassoietto di legno. Il cliente si versa da solo il caffè nella tazzina: un piccolo, delizioso, gesto, non trovate?

A questo punto sarete forse spaventati dal costo di tanta qualità, ma ho una buona notizia per voi. I prezzi non sono niente male per una città come Londra: un piatto principale costa dalle 13 alle 19 sterline, a dimostrazione che non c’è bisogno di svuotare il portafoglio ai propri clienti per essere environmentally friendly e che quindi l’ecologia non è un lusso per pochi eletti, ma semplicemente una scelta. Per un paio d’ore ho avuto la sensazione che un mondo diverso, governato da logiche che non siano quelle del denaro, sia davvero possibile. E, en passant, questo limbo di ecologia è un business di successo. Spargete la voce, nella speranza che qualcun altro segua il buon esempio.

ps se a voi dell’ambiente non ve ne frega niente, andateci lo stesso. Il cibo al Duke of Cambridge è squisito, e di certo passerete una piacevolissima serata! : )

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Comments

  1. alex says:

    bella info ……. quando tornerò nella city voglio provarlo thank you

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