E’ solo un altro post di merda

Voglio dire anch’io la mia su un argomento che scotta, o meglio, puzza: la merda. È un argomento che un travel blogger prima o poi si trova inevitabilmente a dover affrontare: perché troppa o perché troppo poca, la merda è infatti uno dei peggiori nemici del viaggiatore, capace di rovinarti da sola un’intera vacanza. Per fortuna al riguardo ho poco da raccontare, a parte il mio sogno di lusso finito nel cesso. Letteralmente.

In viaggio andare al bagno puo' essere un problema

Nel 2007 lavoravo come Reservations Agent per una catena di hotel 4 e 5 stelle. Usufruendo dello sconto staff, e approfittando del fatto che a Natale gli hotel sono pressoché vuoti, riuscii a spuntare un’eccezionale offerta per la mia famiglia. 25 euro a testa tasse e colazione incluse per una Suite in un hotel 4 stelle in una elegantissima villa settecentesca.

Non avevo mai dormito in una suite prima di quel giorno, e probabilmente non ci tornerò mai più. A quel prezzo mi sa che l’hotel manco recuperava le spese.

Doveva essere il nostro Natale speciale, e speciale fu davvero, ma non come l’avevo immaginato, perché a causa di un virus bastardo invece di passare la giornata seduta a tavola, come l’80% degli italiani stavano facendo, io la passai seduta sulla tazza del cesso. Se mi alzavo ero solo per dare il cambio, dando di davanti e di dietro… non so se mi spiego. E per fortuna che soggiornavo in un hotel quattro stelle, con bagno privato e pulitissimo. L’influenza intestinale mi durò meno di due giorni, l’esatta durata di quella mia breve ma tanto sognata vacanza con la mia famiglia.

Ben peggio capitò ad Angelo Zinna di Exploremore.it, che in un divertentissimo (non per lui) post racconta la sua personale avventura di merda capitata non in un moderno e lussuoso hotel in una ricca zona della Lombardia, dotato di ogni comfort (un wc, in questo caso), ma durante un viaggio in autobus di sei sedici ore attraverso “la fitta ma non piatta foresta pluviale sumatrese” (parole sue). Questo è uno dei post che fa capire la qualità del blog, e non lo dico in senso sarcastico. Se riesci a interessare e divertire i lettori parlando di merda, senza essere volgare o scontato, vuol dire che sei A) uno scrittore B) che scrivi bene. Godetevi questo post e poi dopo esservi asciugati le lacrime dal ridere passate a leggere i post “seri”, perché questo ragazzo di cose da dire ne ha parecchie, e sa come dirle.

Spoiler: la disavventura ha un lieto fine, Angelo Zinna è ancora vivo e in viaggio.

Se dopo aver letto questo non volete più partire perché terrorizzati all’idea che qualche disguido possa capitare anche a voi, fatevi rassicurare da Francesca di Viaggiaredasoli.net. Nel post Problemi intestinali in viaggio vi dà tutti i consigli utili per prevenire e curare diarrea e stitichezza.

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Comments

  1. Marika says:

    Davvero simpatico il post. :)
    Mi hai fatto ricordare il mio periodo di merda. Durante un soggiorno-studio, di qualche anno fa, la famiglia irlandese che mi ospitava preparava spesso l’irish Stew ma il mio stomaco non gradiva affatto la pietanza e irrimediabilmente mi trovavo a trascorrere tutta la notte in bagno. A parte questo episodio l’Irlanda è una terra fantastica. Irlandesi gente ospitale.

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