Airbnb il piu’ richiesto

Come sapete, di tanto in tanto mi diverto a vedere con quali parole chiave i miei lettori approdano su questo blog. A sorpresa, una delle parole chiave piu’ frequenti negli ultimi mesi e’ Airbnb. Molte persone sembrano voler cercare opinioni su questo sito di prenotazioni ormai molto popolare per decidere se utilizzarlo oppure no.

Cos’è Airbnb ve l’ho spiegato in dettaglio due anni fa. Per riassumere, si tratta di un sito in cui privati affittano le proprie stanze o case per brevi o lunghi periodi. Due anni fa lo consigliavo. E ora?

Seppur la mia opinione sia cambiata – non sono più entusiasta al 100% come due anni fa – continuo a ritenere che Airbnb sia una risorsa utile da utilizzare quando si sta organizzando un viaggio o una vacanza. Io stessa ho continuato ad usarlo e continuo a consigliarlo.

Dormire fino a tardi

Perchè consiglio di utilizzare Airbnb

Per quanto mi riguarda la ragione principale per cui uso e consiglio Airbnb è l’avere più opzioni di scelta nel momento in cui voglio effettuare una prenotazione. In altre parole, per me Airbnb non ha sostituito i siti che utilizzavo ma si è aggiunto ad essi. Continuo a preferire gli ostelli alle stanze private, ma talvolta il prezzo è lo stesso o di poco superiore e allora mi concedo un po’ più di comfort. Altre volte viaggio in compagnia di persone che non vogliono dormire in ostello. Altre volte gli ostelli sono tutti prenotati o nella località in cui voglio soggiornare non ce ne sono.

A distanza di due anni dalla prima prenotazione, confermo che la varietà è il punto forte di questo sito. C’è infatti ampissima scelta di stanze e case per moltissime località in tutti i continenti!

Estremamente migliorata la situazione pulizia. Non so se sia questione di mia fortuna nel scegliere le stanze migliori o se Airbnb abbia introdotto dei controlli, ma dopo la prima, sporca, esperienza a casa di Brent Underwood non mi è più capitato di soggiornare in alloggi al di sotto del limite minimo di decenza. Il livello di pulizia è infatti sempre stato dall’accettabile all’eccellente.

Mi sento di rassicurarvi sulla sicurezza: in tutti i soggiorni da me effettuati non mi sono mai trovata in situazioni sgradevoli o poco sicure. Il sito ha inoltre un servizio di assistenza a cui vi potete rivolgere. Non avendone mai avuto bisogno, non vi so dire se il servizio è efficiente. Ma il fatto di non averne mai avuto bisogno è di per sè positivo.

Anche le transizioni sono sicure. I soldi voi li pagate al sito, e non alla persona che vi ospita, e potete stare tranquilli che non c’è una truffa dietro. Se la stanza non corrisponde a ciò che avete prenotato potete contare sull’assistenza di Airbnb.

Airbnb costa meno?

Questa immagino sia la curiosità maggiore da parte di chi non ha mai utilizzato il sito. La risposta probabilmente non è quella che speravate, ma è la più sincera: in generale è una risorsa a buon prezzo, ma non necessariamente più economica rispetto ad altre. Per rispondere a “costa meno?” mi dovreste dire “meno rispetto a cosa”. Con cosa stiamo comparando Airbnb? A un hotel? Mi sembra una comparazione ingiusta perchè una struttura alberghiera, piccola o grande, ha dei costi fissi altissimi che un privato invece non ha. Di contro, un privato non può contare su un grande numero di prenotazioni (se ha una sola stanza da affittare, potrà avere al massimo una prenotazione al giorno).

Fatta questa premessa, i prezzi di Airbnb variano moltissimo in base alla qualità della struttura. Una buona stanza in una zona centrale vi costerà circa quanto un bed&breakfast categoria media. Sui 30 euro a testa, insomma. Cifra puramente indicativa. Per un intero appartamento ovviamente i prezzi salgono, ma se siete in più persone e potete dividere la spesa quest’opzione potrebbe rivelarsi conveniente.

Su Airbnb sono disponibili anche molti alloggi di lusso: case georgiane, alloggi particolari (ranch, cottage, e svariate stramberie), appartamenti modernissimi e dotati di comfort al di sopra della media. In questo caso il prezzo non sarà economico e potrà essere equivalente o superiore a una stanza d’hotel. Ripeto, la comparazione è difficile per il motivo detto sopra e anche perchè in Airbnb non ci sono categorie a stelle per cui sapere quanto lusso effettivamente state pagando è difficile a dirsi.

Mi sembra stiano scomparendo, o comunque faccio sempre più fatica a trovarle, le stanze a prezzo basso/molto basso. Ai tempi della mia prima prenotazione si poteva prenotare anche un divano, un divano letto o un letto in una stanza condivisa con altre persone: al prezzo di un ostello si poteva avere un po’ di comodità in più.

Il gatto della mia host Airbnb a Nizza
il gatto della mia host Airbnb a Nizza

Com’è cambiata la mia opinione: cosa non mi piace di  Airbnb

Pochi filtri di ricerca per cui si ottiene un gran numero di risultati inutili

Impossibile ordinare i risultati
in base al prezzo o alla distanza

Cartina Google Maps che prende metà schermo: la morte dell’user friendly

Prezzi poco chiari:
guardando i risultati di ricerca non risulta immediatamente comprensibile se il prezzo è a notte o per l’intero soggiorno, a persona o a stanza. Lo si può capire solo entrando nella pagina di ciascuna stanza/casa.

Alte spese di prenotazione:
al prezzo richiesto dal vostro host (il proprietario della casa o stanza in cui dormirete) vanno aggiunte le spese per la prenotazione, che suppongo rappresentino il guadagno di Airbnb. Trovo che siano piuttosto alte. Mi è capitato più di una volta di trovare una stanza a un prezzo accettabile salvo poi aggiunte le tasse rendermi conto che era ben di più del mio budget disponibile. Che fastidiosa perdita di tempo!

Insoddisfacente Guest Refund Policy:
questo è qualcosa che ho scoperto la settimana scorsa. Ero all’oscuro del fatto che l’host potesse cancellare la prenotazione. Non ci avevo minimamente pensato, abituata a hotel e ostelli che mai ti cancellano la prenotazione, e che se per un errore non hanno la stanza o letto disponibile al tuo arrivo si prendono la briga di risolvere la situazione. Airbnb offre il rimborso della prenotazione (sulla stessa carta utilizzata per pagare) o un credito pari all’importo della prenotazione cancellata più una percentuale del 20% da utilizzare per una nuova prenotazione sul sito. In linea di principio, si è tutelati e non si perdono soldi. Di fatto al momento in cui la mia prenotazione è stata cancellata mi era impossibile trovare su Airbnb una sistemazione alternativa perchè le altre stanze erano già tutte prenotate. Ho finito per prenotare una doppia in ostello, senza bagno in camera, pagandola più della stanza (con bagno in camera) che avevo inizialmente prenotato. Molto seccante.

Nessuna assistenza legale per chi vuole ospitare.
Questa è la cosa che mi fa più incazzare.  Mi volevo informare su come funziona l’affittare le stanze, sai mai che decido di andarmene per un periodo e non voglio mollare il mio cozy apartment ma nemmeno buttare via 500 euro di affitto al mese. Le informazioni che ho trovato sul sito sono a mio parere del tutto insufficienti. Di fatto, vi dicono che sì, potrebbe esserci qualche legge nel tuo paese che devi rispettare, ma loro non lo sanno e son cavoli tuoi scoprirlo. Se non lo scopri nei casini casomai ci vai tu. A fare i miliardi invece non sei tu, ma loro.

Interfaccia grafica: ok, questa è questione di gusto personale. Ma per il *mio* gusto personale quello che prima era uno di principale punti di forza di Airbnb è ora diventato una delle più grandi rotture di palle. Sì, avete letto bene. Trovo che la nuova interfaccia grafica di questo sito sia fastidiosissima. Non più fotografie statiche, ma maledette immagini in movimento di persone che si sgranchiscono appenaa risvegliati, o che si rigirano nel letto, o che parlano al figlioletti, o che bevono un caffè al bar, o che leggono la guida turistica di fronte alla tour Eiffel… Tutti felici e beati. Mi fanno un’angoscia da Grande Fratello.

Vuoi provarlo?

Questa è la mia opinione, positiva e negativa. A questo punto decidi tu se vuoi provare Airbnb oppure no. Se decidi di farlo registrati ad Airbnb attraverso questo link: avrai 19 euro di credito gratuito da utilizzare per la tua prima “qualifying reservation”. La “qualifying reservation” è una prenotazione che soddisfa determinati requisiti, tra cui un valore minimo di 75 dollari (o equivalenti in altra valuta). Per sapere esattamente come funzionano i coupon e crediti di viaggio leggi le condizioni di utilizzo.

Per completezza dell’informazione: alternative ad Airbnb

Il successo di Airbnb ha fatto sì che nascessero nuovi siti che offrono un servizio uguale o simile. Non sto a elencarveli, vi rimando invece all’articolo Il boom di Airbnb e i siti concorrenti. Non ne ho usato ancora nessuno, ma ho fatto ricerche su Wimdu e devo dire che l’interfaccia grafica mi è piaciuta molto di più di quella di Airbnb. Possibilità di ordinare i risultati delle ricerche e prezzi inclusivi delle tasse mi fanno preferire Wimdu a Airbnb. Allora perchè non l’ho usato? Semplice: per le date da me richieste le uniche disponibilità rimaste erano al di sopra del mio budget di spesa. Ma, giuro, l’ho aggiunto ai miei preferiti.

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Comments

  1. kiruccia says:

    Commento estemporaneo (perché airbnb mi interessa ma non l’ho ancora utilizzato… speravo di provare a Tokyo per primavera 2015 ma Marito vuole fare economia :-(): QUEL Brett Anderson????

    1. laragazzaconlavaligia says:

      no, ovviamente, *quel* Brett Anderson me lo sono sognato.

      Brent Underwood
      https://www.airbnb.ie/users/show/1024339

      Ah, i misspellings………

  2. kiruccia says:

    Peccato! Pensavo avesse deciso di arrotondare xD

  3. maurizio says:

    Ciao
    su ****** trovate un sacco di info su Airbnb!

    1. laragazzaconlavaligia says:

      ciao,

      grazie per il link ma mi sembra di capire che il tuo sito sia indirizzato agli host di AirBnb, mentre i lettori del mio blog sono più interessati a informazioni per guests.

      In ogni caso, sarò felice di reinserire il link al tuo sito se scriverai un commento utile ai miei lettori e non un semplice link al tuo sito personale.

      Saluti,
      Arianna

  4. Ale says:

    Ciao, ho usato Airbnb solo una volta, e ho avuto la “fortuna” di vedermi cancellata la prenotazione dall’host, senza motivo. Ho avuto un coupon del 10% dal portale per prenotare un’altra struttura. Leggo però che tu parli del 20%… Mi avranno gabbato? Naturalmente nelle FAQ si parla genericamente di un coupon senza specificare la somma… Sai darmi informazioni più precise? Ti ringrazio, anche dell’esauriente articolo

    1. laragazzaconlavaligia says:

      ciao

      non so esattamente ma suppongo che la differenza possa essere dovuta a una di questi due motivi:
      – il valore del coupon varia in base all’ammontare della prenotazione
      – a me questa cosa è successa nel 2014, magari nel frattempo hanno diminuito il valore del coupon

      Per saperlo con esattezza dovresti contattare il servizio clienti di AirBnb.

      Saluti, Arianna

  5. Paolo says:

    Ciao “Ragazza con la valigia”.
    Io sono un host che uso solo airbnb per affitare i 2 appartamenti di mio suocero qui in Marocco dove vivo….
    e non mi sono piaciute alcune tue critiche:
    sul fatto che si possa cancellare la prenotazione…… anche per ostelli ed alberghi può capitare….. e poi l’ospite stesso può cancellare la prenotazione (nel mio caso anche il giorno prima!).

    I prezzi che vedi nel risultato ricerche….. è per giorno “per gruppo”…. poi nel dettaglio ci sono i costi di airbnb e gli eventuali costi di pulizia.

    I filtri: ora è possibile applicare più filtri…. l’ordinamento per prezzo…… beh….. airbnb è diverso…. punta molto sulle recensioni e sulla reputazione ed affidabilità dell’host…..
    è ciò è bello e + gratificante perchè chi si sbatte di + ottiene maggiore visibilità e non quello che fa il prezzo shock!
    salvo poi scoprire che mette 30 euro di pulizie……

    Interfaccia: boh…. il tuo articolo è vecchio… non a caso il sito ” Wimdu” che citi come migliore di grafica pare un clone di airbnb…….

    poi….. “Nessuna assistenza legale per chi vuole ospitare” …. mbeh?
    se tu fai un B&B? o se decidi di affittare il tuo appartamento? deve garantire l’agenzia immobiliare che ti trova l’affittuario per i danni che questo potrebbe combinare?
    questa proprio non l’ho capita……. cmq….. puoi impostare una cauzione…… i soldi all’ospite rinarrano fermi per una settimana dopo la sua partenza durante la quale puoi richiedere un eventuale risarcimento.

    Io non la applico…. mi piace fidarmi….. qualche ospite a rotto qualcosa, ma interpellato sul fatto ha saldato il misfatto (sempre tramite l’interfaccia di airbnb c’è una procedura di richiesta di soldi aggiuntivi per varie evenienze….. ma non è vincolante)

    Cmq mi arrivano pochissimi italiani….. sito snobbato da gli ita….. in compenso mi arrivano da tutto il mondo e mi diverto un sacco a conoscere gente!

    Se vieni in marocco puoi venire a trovarci!
    https://www.airbnb.it/rooms/8498350

    1. laragazzaconlavaligia says:

      ciao Paolo

      confermo quanto dici, l’articolo è di qualche tempo fa e alcune cose sono decisamente migliorate.
      Sulla cancellazione rimango dubbiosa, perchè non hotel non può cancellarti la prenotazione e se lo fa son rogne sue trovarti un altro posto di categoria pari o superiore, mentre su AirBnb ti devi arrangiare tu. Questo può non essere un problema se viaggi in bassa stagione, ma se viaggi in alta stagione o in corrispondenza di un evento importante può succedere che diventi difficile trovarsi un altro alloggio entro il proprio budget di spesa a ridosso della partenza.
      L’interfaccia grafica è una questione di gusti, hai senz’altro ragione nel dire che AirBnb è stato innovativo e molti siti, non solo Windu. graficamente sono un clone di AirBnb. Infatti oltre a AirBnb ci sono un sacco di altri siti che a me fanno schifo :) Trovo fastidiosissime e inutile, e anche un po’ angoscianti devo dire, le immagini che si muovono. Ma questo, ripeto, è un gusto mio.
      Il prezzo è per molte persone il fattore principale di ricerca: naturalmente, anche questo è soggettivo.

      Detto questo, anch’io recentemente sono diventata host AirBnb, anch’io ho avuto quasi solo ospiti stranieri e l’esperienza finora è stata estremamente positiva.

      Saluti,
      Arianna

      1. Paolo says:

        appunto….. il dispiacere maggiore è che non lo usano tanto i nostri connazionali…. mi piacerebbe ospitarli… perchè con la “lingua madre” potrei essere molto più utile ed interagire di + con loro…
        ma è anche un problema il Marocco ….. per molti italiani e da visitare in una settimana con un tour-operator…. tutto incluso. Mi fanno una tristezza.
        A me sembrano come degli animali dello zoo in gabbia, non assaporano niente…. è come guardare un bel paesaggio dalla finestra senza poterci entrare.
        Ma i tour-operator sono furbi non lasciano neppure le briciole a chi non è nel loro giro…. ed i Marocchini stanno a guardare…. turisti che spendono….ma che non rendono ricco il paese.
        Poi ovviamente gli attuali atti di terrorismo spaventano solo la gente che ingenuamente associa un paese islamico (islamico certo…. ma qui c’è di tutto e il contrario di tutto) al rischio terrorismo…. anche se negli ultimi anni questi sono avvenuti in europa e in Marocco….zero!
        Ad esempio gli americani si sentono tranquilli e girano serenamente s’ebbe sono nemici giurati dei “terroristi”…. mentre gli Italiani (colpa anche dei nostri tg) la prima domanda che mi fanno è sempre sulla sicurezza, se il paese e tranquillo….

        Scusa lo sfogo…. e buona continuazione!

        1. laragazzaconlavaligia says:

          ogni sfogo scritto con parole civile qui è ben accetto. Hai espresso una tua opinione e un tuo stato d’animo in totale rispetto degli altri, quindi non ti devi scusare.

          Sul tema sicurezza e media potremmo andare avanti per ore…

          In quanto agli italiani che usano poco Airbnb me lo spiego facilmente: l’italiano è di indole diffidente e questo nasce dal fatto che molti italiani sono disonesti e quindi si aspettano che anche tutti gli altri lo siano. Una cosa che proprio non mi piace del Belpaese…

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