Birrifici artigianali a Londra: quali visitare

Dall’inizio di quest’anno sono stata a Londra due volte per due brevi vacanze tematiche. Il tema? La birra. Ho frequentato i corsi della Beer Academy, ho fatto un paio di pub tours con e senza guida turistica e soprattutto ho visitato due birrifici. Ora potreste legittimamente chiedervi: con tutte le cose che ci sono da fare a Londra perchè dovrei andare a visitare un birrificio?

Le risposte sono essenzialmente due:

1) avete un interesse per la birra che va al di là della sbronza e volete saperne di più su come viene prodotta. La visita a un birrificio è l’equivalente della visita in cantina per chi ama il vino: qualunque appassionato vi potrà confermare la gioia nel sentire i profumi di un qualcosa che è in divenire. Vero, ai birrifici spesso manca l’elemento campestre che caratterizza le cantine, ma mi fanno provare lo stesso effetto di profumi d’altri tempi e cura per la qualità del prodotto che mi mettono istantaneamente di buon umore.

2) a Londra dovete o volete passare un periodo di tempo che va al di là della vacanza e cercate cose da fare una volta esaurite le tradizionali mete turistiche.

Se sono riuscita a suscitare la vostra curiosità ora vi chiederete: quali birrifici si possono visitare a Londra? Portate pazienza ancora qualche riga e lo saprete!

Birrificio Meantime a Londra, dettaglio

Londra: un’insolita destinazione brassicola

Probabilmente Londra non è la prima città che vi viene in mente se pensate ad una vacanza tematica dedicata alla birra. Quasi sicuramente i primi nomi che vi vengono in mente sono Monaco, Bruxelles, Dublino… In effetti nemmeno io avevo fatto l’associazione Londra-birra fino a quando la lunga strada per l’accreditamento a Beer Sommelier non mi ha portata qui. Eppure in maniera inconscia ho piantato le radici della mia rinnovata passione per i diversi stili di birra proprio nella capitale inglese durante tre vacanze di Capodanno in cui mi sono rifiutata di bere Guinness, come vi ho già raccontato qui. Le ales sono quanto di più britannico io riesca ad immaginare e stanno al Regno Unito come le trappiste stanno al Belgio. I pub inglesi sono un’istituzione tanto quanto quelli irlandesi, e ammiro molto le campagne del CAMRA per salvare i pub dalla chiusura e rivalutare l’importanza storica e architettonica di alcuni pub. I pub storici sono per me una delle principali attrattive di Londra. Non dimentichiamo poi la lunga tradizione brassicola di Londra. Qui è nato uno stile di birra specifico, le Porter, genitrici di un altro stile molto famoso, le stout, che gli italiani associeranno immediamente al suo esemplare più famoso: la Guinness. La sempre crescente domanda di birre porter nel 18esimo secolo ha fatto la fortuna della Truman Brewery fino a farla diventare alla fine del secolo successivo uno dei birrifici più grandi al mondo. Oggi il vecchio birrificio, sede di studi artistici e spazi per eventi, troneggia in una Brick Lane presa d’assalto da turisti, artisti, artistoidi e gente del quartiere mentre il marchio è stato acquistato in anni recenti dando una seconda vita alle birre Truman.

vecchio birrificio Truman a Brick Lane, Londra, oggi usato per studi di artisti

Non siate tristi al pensiero che il vecchio birrificio Truman non si possa visitare, o meglio non si possa visitare in quanto birrificio perchè ora l’edificio è adibito a una diversa funzione. La recente rivoluzione, o rinascita, di birre artigianali è esplosa anche a Londra con la conseguente nascita di numerosi birrifici. Alcuni di questi si possono visitare, per esempio questi quattro.

I birrifici che ho visitato

Camden Town Brewery

Il birrificio Camden Town di Londra l’ho scoperto a Dublino. Avevo portato mio fratello in uno dei miei pub preferiti, il Mullingans a Stoneybatter, che propone una vastissima scelta di birre artigianali irlandesi e internazionali. Mio fratello voleva una bionda, intesa come birra, e il barista gli ha fatto assaggiare la buonissima Camden Pils, che ha subito conquistato sia me che mio fratello. Per pura coincidenza, qualche giorno dopo con la banale ricerca su Google “cose da fare a Camden” ho scoperto che il birrificio Camden Town aveva sede… a Camden Town (ma và!??) e che era possibile visitarlo. Inutile dirlo, ho prenotato subito il mio biglietto.

Il birrificio Camden Town è stato fondato nel 2009 dal proprietario di un pub che già produceva una piccola quantità di birre da rivendere nel proprio locale. Ha sede in una zona di Londra famosa per l’omonimo mercatino nonchè svariati locali di musica dal vivo e una piacevole passeggiata lungo il Regent Canal. Si può raggiungere facilmente in autobus o con la linea nera della metropolitana e poi con una camminata di circa 10 minuti dal centro di Camden. La gamma di birre comprende diversi tipi di ales e lagers, nonchè altri stili come Witbier e stout e alcune stagionali. Una delle peculiarità di questo birrificio è il fatto di essere uno dei pochi piccoli produttori a distribuire le proprie birre anche in lattina. E se le avete viste, vi sarà facile riconoscere in futuro le coloratissime lattine Camden Town. Al momento parte della produzione è affidata in contract brewing a un birrificio belga di conduzione familiare, ma l’obiettivo è quello di portare a Londra tutta la produzione con l’apertura nel 2016 di un nuovo, più grande birrificio finanziato con il crowdfunding.

Lo dico subito: sono estremamente soddisfatta della visita al birrificio Camden Town. Il tour, che doveva durare 90/120 minuti, è andato ben oltre la durata prevista (tre ore!) dandoci il tempo di assistere a una dettagliata spiegazione teorica nonchè a vedere, toccare, annusare materiali e macchinari. La nostra guida, un part time brewer di origine americana, era un ragazzo giovane ma molto competente, disponibile a dare ulteriori spiegazioni, gentile e simpatico. Uno dei motivi che mi sono piaciuti di più di questa visita è che abbiamo potuto vedere il birrificio in azione mentre le birre venivano prodotte, cosa purtroppo non scontata come leggerete a breve nelle righe più sotto. Confesso che la quantità di birra che ci è stata offerta durante il tour ha ampiamente contribuito a mettermi di buon umore e a favorire la socializzazione tra i partecipanti al tour: continuavano a passare lattine di birre che nessuno di noi ha mai rifiutato. Alla fine del tour mi sono fermata alla tap room continuando a bere India Hells Lager e sono tornata in ostello ubriaca e contenta.

Prezzo: 12 sterline.
Orari: giovedì alle 18.30 e sabato alle 16.30
Come prenotare: i biglietti si possono acquistare online usando il link a Eventbrite che trovate sul sito del birrificio.

Sono disponibili anche tour “drop-in” il sabato alle 13 e alle 14. Questi tour non possono essere prenotati e sono riservati a un massimo di 10 persone: chi prima arriva, meglio alloggia. Il ricavato di questi tour viene donato in beneficienza.

Meantime Brewery

Meantime Brewery è un birrificio fondato alla fine degli anni Novanta che si è sempre distinto per la qualità delle birre prodotte, più volte vincitrici di medaglie in competizioni internazionali. Attualmente produce un’ampia gamma di birre in cui il rispetto per la tradizione e l’innovazione vanno di pari passo. Devo dire che più di una di queste birre mi ha completamente soddisfatta, ma ammetto che tra quelle assaggiate – la cui lista purtroppo non comprende la Chocolate Porter e la Rasperry Wheat Beer – la mia preferita è la London Stout. Quali scegliere dipende semplicemente dai vostri gusti.! Le birre Meantime vengono vendute alla spina in diversi pub oppure in bottiglia. Alcune birre vengono vendute in bottiglie stile champagne da 750ml.

Il birrificio ha sede a Greenwich ed è raggiungibile a piedi dalla stazione dei treni oppure in autobus dal centro di Londra. Greenwich è un paesino grazioso, con un bel parco e un paio di interessanti attrazioni turistiche, tra cui il famosissimo meridiano a cui dà il nome. Per chi ha voglia di camminare, si può arrivare qui a piedi dal centro di Londra in un paio d’ore con una camminata lungo le rive del Tamigi. Tra birrificio e paesino vi siete fatti il programma per una giornata intera.

Più uno spettacolo di cabaret che una visita a un birrificio, il Meantime Brewery Tour è un’esperienza molto più strutturata rispetto alla visita alla Camden Town Brewery e questo, ahimè, lo dico in negativo. Si viene accolti nella Tasting Rooms aperta al pubblico e da lì portati a un altro bar aperto solo a chi prenota il tour. Qui si svolgono i tre quarti della visita che nel mio caso è durata un po’ meno di due ore. Un simpaticissimo omone inglese, che dovrebbe fare il comico anzichè l’ingegnere, vi intrattiene parlando del più e del meno, ed occasionalmente delle birre prodotte da Meantime. Durante questo one-man show vi vengono servite diverse birre di cui non ricordo esattamente il numero, credo sei. Negli ultimi venti minuti del tour si va a vedere la fabbrica, passando in rapidissima rassegna tutte le fasi della produzione fino all’imballaggio. Poichè i gruppi sono piuttosto numerosi, circa una trentina di persone, è a volte difficile riuscire a sentire ciò che la carismatica nonchè improbabile guida sta dicendo. Inoltre, ma questo credo che dipenda dall’orario che prenotate (io sono andata di domenica), la fabbrica non è operativa durante il tour. Insomma vedete solo dei macchinari spenti. Completa l’apparato turistico un fornito negozio dove alle eccellenti birre in bottiglia potete acquistare bicchiere, magliette e altri gadget.

Lo consiglio? Sì e no. Sì se volete fare qualcosa di divertente e assaggiare delle ottime birre. No se volete informazioni che vadano al di là di una veloce presentazione del processo di produzione della birra. No se avete allergia per i tour di stampo prettamente turistico.

Prezzo: a seconda dagli orari, 17.50 o 20 sterline.
Orari: da lunedì a venerdì alle 19; sabato 12, 13.30, 15, 16.30, 18, 19.30; domenica 14 e 16.
Come prenotare: i biglietti per il tour si possono comprare online sul sito del birrificio.

fabbrica della birra Meantime a Greenwich, Londra

Altri birrifici londinesi che mi sono stati consigliati

Il birrificio Meantime mi è stato consigliato da un turista inglese con cui ho chiaccherato durante il tour al birrificio Camden Town. La sua conoscenza del mondo brassicolo era certamente superiore alla mia, dato che è in procinto di aprirsi il suo birrificio, e anche di Londra ne sapeva molto più di me. Mi ha quindi consigliato altri due birrifici da visitare dove però non ho avuto tempo di andare. Ve li segnalo:

Brixton Brewery

Brixton è il nome di un quartiere di Londra in cui ho avuto piacere di passare un paio di serate. Brixton Brewery è un affare di famiglia: fondato da due coppie che hanno stretto amicizia (o alleanza?) nel momento in cui hanno avuto figli, il birrificio attinge ancora a piene mano all’aiuto di amici e parenti e lo dichiara apertamente nel sito, insieme a un forte senso di appartenenza al territorio e rispetto per la comunità. È relativamente recente (fondato nel 2013) ma pare se la stia cavando bene e ora anche Brixton può vantarsi di avere un birrificio artigianale di qualità, come nei sogni dei suoi fondatori.

Le birre prodotte sono dichiaratamente British nelle origini: quasi tutte variazioni sul tema Ale, più due stout.

Il sito non riporta chiare informazioni sui tour, da quel che mi sembra di capire il birrificio è aperto ai visitatori il sabato. Se siete interessati a visitare questo birrificio, vi consiglio di contattarli in anticipo.

London Fields Brewery

London Fields è un birrificio fondato nel 2011 nonostante travagliate vicende legali a causa dei precedenti penali di uno dei fondatori. Anche in questo caso il nome deriva dalla zona in cui il birrificio ha sede, il distretto di London Fields nel quartiere di Hackney. London Fields è anche il nome di un parco che si trova qui in zona, non lontano dalla sede del birrificio.

Le birre prodotte sono circa sei più alcune stagionali e comprendono vari stili tra cui -ma non solo – i classici inglesi IPA e Porter. La loro Love Not War è diventata famosa per essere una birra creata durante i riots a Londra del 2011.

A differenza di Brixton Brewery, London Fields riporta dettagliatissime informazioni sui tour del birrificio con la possibilità di prenotare i biglietti direttamente dal loro sito. I tour sono disponibili lunedì, martedì e mercoledì in orario serale e sabato in orario pomeridiano. Organizzano inoltre corsi di homebrewing e una volta al mese il Craft Brewing Experience durante il quale potete assistere un craft brewery durante un test pilota per la produzione di una nuova birra: interessante per scoprire come viene creata una nuova, vincente, ricetta.

Attenzione:

Le informazioni sulla disponibilità e gli orari dei tour sono state prese dai siti dei birrifici e sono corrette alla data di pubblicazione di questo articolo. Verificate sempre i siti ufficiali quando organizzate la vostra vacanza.

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