La capitale del whiskey con la e

Dublino è la nuova meta turistica per gli amanti del whiskey

Come riconoscere un whiskey irlandese da uno scozzese, americano o di altre nazionalità? Semplicissimo: è l’unico che si scrive whiskey con la e. Se volete una spiegazione più tecnica, è l’unico distillato tre volte mentre il whisky scozzese viene distillato due volte e quello americano una soltanto.

In passato l’Irlanda deteneva il 60% del mercato mondiale di whisky/whiskey. Le distillerie sull’isola di smeraldo erano centinaia, e molte di queste nella città di Dublino. Poi è arrivato il proibizionismo, la riluttanza a modernizzare i macchinari, crisi varie e le distillerie irlandesi a poco a poco hanno chiuso.

In anni recenti però, parallelamente al rinnovato interesse per le birre artigianali, gli irlandesi hanno riscoperto il whiskey come prodotto nazionale. Il cambiamento che ho percepito negli ultimi anni è che ora il whiskey viene (giustamente) presentato come un prodotto di qualità da degustare, e non è più ridotto a ingrediente di cocktail a uso sbronza veloce. Certo, dipende dal whiskey che ordinate e come vi potete immaginare la qualità si paga. La scelta però non manca: come per le birre, anche le liste di whiskey nei pub si stanno notevolmente ampliando, con alcuni locali che offrono di selezione di 1oo o 150 whisky da tutto il mondo.

Gli operatori del settore distillati con lungimirante intuizione hanno capito che il loro prodotto aveva un altro imporante mercato: in quanto prodotto tipico irlandese, poteva essere venduto come attrazione ai turisti. Anche gli operatori turistici hanno compreso che c’erano in ballo occasioni da non perdere e ora per chi vuole itinerari a tema whiskey nella capitale irlandese le mete non mancano.

Ve ne segnalo alcune: create il vostro itinerario personale tra distillerie, whiskey bars, musei e degustazioni!

whiskey alla finestra

Distillerie

Nel 2008, anno in cui sono arrivata a Dublino, l’unica attrazione turistica a tema whiskey nella capitale irlandese era la distilleria Jameson, o meglio il Jameson Distillery visitor centre. Esiste ancora e la trovate a Smithfield, facilmente raggiungibile con la Luas rossa. Non l’ho mai visitata perchè ero stata profondamente delusa dalla Guinness Storehouse, che non è la fabbrica della Guinness ma semplicemente un centro visitatori e volevo risparmiarmi una seconda delusione. Anche nel caso Jameson, infatti, ciò che andate a visitare non è il luogo in cui il whiskey viene prodotto ma un museo dedicato al marchio Jameson.

Se volete visitare una distilleria vera, nel senso di vedere un luogo in cui il whiskey viene prodotto, partecipate al tour della Teeling Distillery a Newmarket Square nella zona di Dublino 8, a 10 minuti a piedi dalla cattedrale di San Patrizio. Sebbene il marchio Teeling esista dal 1782, la distilleria di Newmarket square è nuovissima: la sua apertura nel giugno 2015 è stato un evento storico per gli amanti dei distillati perchè ha riportato la produzione nella capitale irlandese dopo 125 anni. E’ al momento in cui scrivo l’unica distilleria attiva a Dublino.

Il tour dura circa 45 minuti e comprende una degustazione guidata. Si può scegliere tra un biglietto da 15, 20 o 30 euro a seconda di quali whiskey si desidera degustare. 30 euro mi sembrava un prezzo eccessivo ma quando poi ho scoperto quanto costavano le bottiglie dei whiskey che mi hanno fatto assaggiare sono stata felice di non aver fatto la taccagna alla biglietteria del tours!!

Sono stata molto soddisfatta della visita. La spiegazione è stata esauriente, senza dilungarsi in particolari, e tutto il personale è stato estremamente gentile, dalla cassiera, alla guida, al ragazzo che ci ha fatto al degustazione. Quest’ultimo in particolare ha dimostrato un’ottima conoscenza e il desiderio di trasmettere la propria passione.

Al termine del tour potete acquistare bottiglie di Teeling whiskey e gadgets nel negozio di souvenir. All’ingresso invece trovate una caffetteria, ottima per uno spuntino in attesa di iniziare il tour.

distilleria teeling, dublino

Museo

L’Irish Whiskey Museum è probabilmente l’unica attrazione a tema whiskey di proprietà indipendente, nel senso di non associata ad alcun marchio di whiskey. E’ infatti di proprietà di un operatore turistico irlandese, Extreme Ireland, e questo permette che i whiskey assaggiati durante il tour siano di marchi diversi. Questo museo interattivo si trova in zona centralissima, di fronte all’entrata principale del Trinity College ed è adatto a chi è interessato alla storia della produzione del whiskey in Irlanda, dalle umili origini al successo mondiale, seguito da un tracollo inesorabile e ora in ripresa.

Anche questo tour termina con una degustazione,  ma in questo caso si possono assaggiare whiskey di marchi diversi.

Il tour standard costa 15 euro, mentre il VIP tour costa 18 euro. Non vi posso dare un’opinione personale perchè non l’ho ancora visitato, ma è nella mia lista di cose da fare.

Degustazioni

Vuoi diventare un vero whiskey connoisseur? Partecipa alla lezione di degustazione che viene organizzata ogni martedì alle ore 19.00 al Dingle Whiskey Bar. Dingle Whiskey è un altro marchio protagonista del revival dei distillati in Irlanda. La distilleria, con sede nella contea Kerry nel sud-ovest d’Irlanda, ha aperto nel 2012 e produce whiskey, gin e vodka. E’ associata ad un altro nome famoso nella valorizzazione dei prodotti artigianali, la Porterhouse Brewing Company, ditta pioniera nella produzione di birre artigianali irlandesi e oggi proprietaria di locali di successo a Dublino, Londra e New York. Proprio a fianco di uno di questi, il Porterhouse Central in Nassau street, ha sede il Dingle Whiskey Bar. La lezione di degustazione costa 18 euro. I biglietti possono essere acquistati online oppure al bar.

Molto più care sono le degustazioni e i tours organizzati da Irish Whiskey Tours, che però includono whiskey invecchiati dal prezzo piuttosto alto e soprattutto promettono di insegnarvi “I sette passi per il paradiso”. La compagnia è stata fondata da un veterano del settore, Michael Lawlor, che ha lavorato al Celtic Whiskey Shop di Dawson street, probabilmente il negozio di distillati più famoso di Dublino, ed ha insegnato in masterclass e corsi professionali per il settore alberghiero. Le degustazioni e i tours vengono organizzati il venerdì, il sabato e la domenica al Palace Bar in Fleet st o al Mulligan’s in Poolbeg st, due pub storici tra i più belli di Dublino (e non lo dico perchè mi prendo una mazzetta, ma perchè li frequento e mi piacciono!). Hanno prezzi diversi a seconda dei whiskey che vengono degustati. Onestamente sono un po’ confusa tra talk e tours: dalle informazioni sul sito non capisco molto la differenza tra l’uno e l’altro ma prometto di cercare di scoprirlo e ve lo farò sapere!

acqua da aggiungere al whiskey

Whiskey Bars

Il revival del whiskey ha portato all’apertura di locali a tema, mentre altri si sono fatti il look per accogliere una clientela più esigente. Il già citato Palace Bar, uno dei miei pub tradizionali preferiti, ha di recente ristrutturato la saletta superiore, che già prima era deliziosa, adibendola a whiskey bar. Qui viene servito anche il Palace Bar Whiskey, un prodotto a tiratura limitata che, seppur oggi prodotto altrove, ricorda le origini di questo pub storico, quando il proprietario produceva e vendeva il proprio whiskey.

Mai pensato di abbinare ai formaggi il whiskey anzichè un vino? Vuoi raddoppiare la delizia voluttuosa di un dolce accompagnandolo con il giusto whiskey? E perchè limitarsi a una birra quando puoi avere ANCHE un whiskey? Il menu del L. Mulligan’s Grocer a Stoneybatter, uno dei miei preferiti, comprende tra i suoi dessert un abbinamento tagliere formaggi e whiskey e per ogni dolce presente consiglia un whiskey di accompagnamento. Sono inoltre elencate diversi abbinamenti per chi vuole degustare una birra e un whiskey che si esaltano a vicenda. Qualunque di questi abbinamenti scegliate, i vostri orizzonti degustativi verranno notevolmente ampliati da questa esperienza. Datemi retta, provatelo e regalatevi il paradiso.

Il Butcher’s Bar (più famoso come Bull and Castle) propone un tagliere di formaggi accompagnato da un whiskey e due birre artigianali per 20 euro.

Tra i whiskey bars specifici segnalo il già citato Dingle Whiskey Bar e la saletta sul retro dello sfarzoso 37 Dawson street, dove bere whiskey è molto chic. Personalmente preferisco l’atmosfera rilassata dei vecchi pub.

Abbinamento Dolce Whiskey

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