Stonehenge li mortacci sua

Lo so, Stonehenge è una destinazione super turistica ma volevo visitarla. Piccolo problema: visitare Stonehenge da soli, senza partecipare a un tour organizzato e senza dover chiudere un mutuo in banca, pare sia una mission impossible.

Vi racconto la mia frustrante esperienza. Avete qualche consiglio da dare a chi vorrebbe visitare Stonehenge? Se sì vi prego, lasciate un commento alla fine del post.

Il ghiribizzo di visitare Stonehenge risale a qualche anno fa. Andavo a Londra per festeggiare il Capodanno con mio fratello e un amico comune. Non ricordo per quale motivo prenotai il volo con qualche giorno di anticipo e avevo quindi un po’ di tempo a mia disposizione per fare turismo o relax. Mi venne così la folgorazione: visitare Stonehenge d’inverno in modo da approfittare della stagione inclemente e non trovare il famoso cerchio di pietre invaso dai carrozzoni turistici. Misi in moto la macchina organizzativa e con una facile ricerca online trovai un graziosissimo ostello con sede in un edificio storico, vecchio di 200 anni, a pochi minuti a piedi dal centro di Salisbury. Il sito dell’ostello dava molte informazioni su possibili camminate in zona, inclusi i dintorni di Stonehenge. In quell’occasione però saltò fuori la possibilità di andare a visitare un’amica a Cambridge. La visita invernale a Stonehenge fu cancellata ma non dimenticata.

Succede ora che a febbraio dovrò passare per l’Inghilterra. Perchè non infilare in questi pochi giorni inglesi la mai dimenticata visita invernale a Stonehenge?, penso. E quella che sembrava una facile gita diventa un’odissea.

Stonehenge, Inghilterra

© Richardik | Dreamstime Stock Photos & Stock Free Images

Come ho provato ad organizzarmi la visita a Stonehenge da sola

Premetto che non mi andava di fare la visita in giornata, come fa il 90% dei turisti. Questo perchè il bus da Londra impiega tre ore, e altrettante a tornare, quindi farlo in giornata è un po’ una smazzata. Mi piaceva l’idea di prendermela con calma, senza arrivare, scattare un paio di foto e andar via per l’ansia di perdere il bus del ritorno. Volevo evitare quanto più possibili i bus turistici e farmi lunghe passeggiate in campagna, se possibile infilandoci un altro dei siti archeologici nei dintorni di Stonehenge, meno famosi ma – immagino – più suggestivi in quanto meno affollati. Per un programma del genere è necessaria minimo una notte via, possibilmente due. C’è un autobus che parte la domenica mattina presto e mi farebbe arrivare in tempo a Londra per il workshop di burlesque che ho prenotato. Fatta allora. Due notti a Salisbury.

Facile? No. Dell’ostello carinissimo prenotato anni fa non c’è più traccia online. Recupero il nome grazie alla vecchia prenotazione e scopro che ha chiuso tre anni fa. Motivo? Non rendeva economicamente. Ripeto: NON RENDEVA ECONOMICAMENTE. L’unico ostello a due passi da una delle attrazione turistiche più visitate d’Inghilterra non rendeva economicamente??? Mi sfugge qualcosa. Ne trovo un altro che costa 20 sterline a notte. Non è poco, ma rientra ancora nel mio budget. Hanno disponibilità per le date che mi interessano.

Anche l’autobus da Londra a Salisbury, da cui poi si raggiunge Stonehenge, non costa poco: la tariffa più economica che riesco a trovare è di 13.50 sterline a tratta. Andata e ritorno tradotti in euro sono circa 38 euro. Decisamente non poco, ma ci sto a spenderli per risparmiarmi di andare con un tour organizzato. Compro il biglietto di andata e ritorno. Riapro il sito dell’ostello per fare la prenotazione e… li mortacci. Non mi ero accorta che l’ostello NON è Salisbury bensì in mezzo alla campagna e NON è collegato alla città da mezzi pubblici. Inizia una disperata ricerca di B&B o hotel economici. Il prezzo migliore che riesco a spuntare è di 49 sterline a notte, per un totale in euro di 134 euro. CENTOTRENTAQUATTRO euro per un b&b di fascia media nella campagna inglese? Mi sfugge qualcosa. Mestamente scrivo all’ostello chiedendo quanto costa arrivare in taxi. “Sicuramente tanto”, penso, “ma mai quanto il b&B”. Mi rispondono dopo cinque minuti. “40 sterline”. Il che, andata e ritorno, fa ben più del costo del b&b. Sigh. In attesa di farmi venire in mente soluzioni migliori mi accaparro la camera del b&b economico, quello da 134 euro per una persona due notti. Con un prezzo così è meglio prenotare subito perchè andrà a ruba… li mortacci sua.

Con mio grande disappunto scarto AirBnb, nonostante offrisse camere a 30 euro, molto meno del b&b “economico”. Perchè? Rogne tecniche dovute forse alla mia versione di Firefox aggiornata da pochi giorni ma ciononostante non sufficientemente recente. Clicco e riclicco, non succede niente. Mi esce il veneto che è in me: Va’ in mona, penso.

I competitors di AirBnb, Wimdu e Homestay, non hanno camere a Salisbury. Sono dunque arrivata all’ultima spiaggia: couchsurfing. In linea di principio lo trovo un’ottima idea; sul lato pratico, però, l’ho usato pochissimo perchè è stato sempre molto difficile trovare qualcuno disposto ad ospitare. Alla data di oggi non ho ricevuto alcuna risposta da Salisbury. Anzi no, una: negativa.

Mi sembra di aver tentato tutto. A questo punto le possibilità che mi restano sono:

  • tenere la prenotazione del B&B “economico”: mi godo la vacanza così come me l’ero programmata, ma butto 134 euro in alloggio
  • cambiare la prenotazione dell’autobus, pagando la penale di 5 euro nonchè l’eventuale aggiornamento tariffa: risparmio i 134 euro ma mi tocca fare una gita in giornata, che è quello che volevo evitare
  • dare un colpo un cerchio e uno alla botte, dormendo in b&b una sola notte e anticipando il ritorno al sabato sera: risparmio la metà sull’alloggio, che ha comunque un prezzo alto, ma ho abbastanza tempo per vedere Stonehenge e la campagna con calma.

Una volta deciso questo, devo anche decidere che fare arrivata a Salisbury. Il bus pubblico n.3 che collegava Salisbury a Stonehenge è stato chiuso anni fa e ora l’unico mezzo per arrivare a Stonehenge da Salisbury è il bus turistico Stonehenge Tour. Il bus, manco a dirlo, è molto costoso e a questi va aggiunto il biglietto d’ingresso per un totale di 27 sterline. E’ possibile acquistare il biglietto del bus senza ingresso a Stonehenge, ma allora mi chiedo: una volta lì se non hai il biglietto come fai? E’ una di quelle cose tipo scogliere del gigante, Glendalough o scogliere di Moher in Irlanda in cui il centro visitatori è solo un museo fregatura e l’attrazione in sè si può visitare senza biglietto?

Mi sembra di capire da quel che leggo online che ci sono camminate nei dintorni da cui si può godere della vista del famoso cerchio di pietre. Non si arriva vicino, ma è vero che non ci arrivano vicino manco le persone che hanno pagato il biglietto. La domanda è: questa differenza di distanza vale il prezzo del biglietto?

In conclusione: Stonehenge fai da te o tour organizzato?

Alla fine, per motivi personali, ho cambiato i miei programmi di viaggio, ho ridotto i giorni da passare in Inghilterra e non andrò a Stonehenge. Ma visto che ho perso ore online a cercare di organizzarmi vi dò le informazioni che ho raccolto, casomai fossero utili a qualcuno.

Sommato tutto (bus Londra-Salisbury, bus Salisbury-Stonehenge, ingresso Stonehenge), una gita di un giorno da Londra con un tour organizzato è la soluzione più economica e non richiede alcuno sforzo organizzativo: basta solo prenotare. Alcune compagnie offrono il servizio pick up in hotel, quindi non dovete nemmeno fare lo sforzo di arrivare a un punto d’incontro: vengono a prendervi loro. Lo svantaggio è che dovete partecipare a un tour organizzato con molte altre persone. I gruppi possono essere anche di 30 e più persone. Avete un tempo limitato e dovete fare le soste quando è previsto dal tour. Insomma, come per tutti i tour organizzati non avete libertà.

Una gita in giornata Londra-Stonehenge fai da te è possibile ma non è economica. L’autobus da Londra parte alle 7 e arriva a Salisbury alle 10.30, il che vi da tempo sufficiente per andare e tornare da Stonehenge. Vi evitate di stare in un gruppo affollato, ma è comunque una gita mordi e fuggi e ricordate che anche se andate da soli le folle le troverete comunque una volta a Stonehenge.

Se volete dormire a Salisbury vi consiglio di prenotare con molto anticipo perchè non c’è molta scelta di alloggi economici.

 

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Comments

  1. Guarda, io sono stato a Salisbury e alla fine ho deciso di non andare a Stonehenge proprio per non perdere inutile tempo.
    Vederla è uno “sfizio” , ma è uno sfizio costoso che gli inglesi ti obbligano a fare come dicono loro.
    Sinceramente, l’Inghilterra del Sud offre delle cose più interessanti ( almeno per me).
    Ciao

  2. sabrina says:

    ciao.. come hai risolto dopo? ma non c’è il treno che parte da Victoria per salisbury?

    1. laragazzaconlavaligia says:

      alla fine ho dovuto cancellare il viaggio per motivi burocratici (dovevo sbrigare delle pratiche in Italia e dovevo essere lì esattamente nelle date del soggiorno a Salisbury).

      Per arrivare a Salisbury c’è il bus, treni non mi ero informata, poi ho scoperto che da Salisbury se non vuoi prendere il bus turistico puoi camminare fino a Stonehenge, o se sei in gruppo magari potete dividere un taxi.

  3. cristina says:

    Ciao io sono stata a stonhenge tantissimi anni fa. (27 anni fa per l’esattezza). non sono più tornata da allora. ci andai con amici che abitavano in una cittadina fuori londra. andammo con la loro auto, in un giorno in settimana del mese di luglio. era una giornata uggiosa, me lo ricordo come fosse oggi. Il luogo era deserto. Non c’era nessuno. Ci avvicinammo, per quanto ci fu possibile, perchè il sito di stonhenge era recintato ( ora non so) e non era possibile accedere ed entrare per vedere più da vicino queste imponeti rocce. appena fuori la recinzione c’era un piccolo edificio in muratura, che vendeva souvenir. Basta non c’era niente altro. Allora non si pagava nulla.

    1. laragazzaconlavaligia says:

      dev’essere stata un’esperienza stupenda!

  4. Alessandro says:

    Viaggiare è un hobby costoso… sono pochi i posti che si possono visitare senza pagare. Noi in italia siamo i primi a fare pagare pure l’aria che respiriamo, non dobbiamo stupirci se all’estero fanno come noi. Io sono sempre del parere: meglio rinviare un viaggio ma avere disponibilità economica per godermi il posto e senza fare i conti nel portafoglio che andarmene con l’amaro in bocca di non essermi tolto uno sfizio nel vedere un posto che mi incuriosisce.

    1. laragazzaconlavaligia says:

      Personalmente non credo che viaggiare sia di per sé un hobby costoso, lo diventa se fai scelte di comfort e lusso. Scelte personali, nessuna giusta o sbagliata, migliore o peggiore: alcune persone preferiscono sopportare qualche scomodità pur di viaggiare, altre invece non partono se non possono permettersi un certo standard.

      E poi guarda conosco gente che non si muove mai dalla città di residenza ma spende all’anno molto più di me che viaggio. Molte di queste persone spendono la maggior parte dei loro soldi per uscire a cena. Io non lo farei mai. Ma chi ha ragione? Nessuno, o tutti. I soldi li spendiamo in quel che per noi è interessante.

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