Viaggio solidale in Nepal

Voglio inaugurare il mese di marzo con un post positivo. Vi parlo di un viaggio a cui non avevo mai pensato e che è entrato casualmente nel mio cassetto dei sogni. Chissà, prima o poi lo farò. Gli ingredienti per un’esperienza indimenticabile ci sono tutti:

il dove: Nepal, un paese affascinante più che mai bisognoso di aiuto dopo il terribile terremoto dello scorso anno
il cosa: trekking, un’attività che mi fa sempre sentire bene e che permette di godere dei migliori paesaggi
il come: tutto organizzato tramite un’associazione non profit, soldi spesi bene che portano beneficio al territorio.

Scrivo questo post a mò di promemoria per me, per non perdere le informazioni che mi serviranno il giorno in cui deciderò di prenotare, ma anche per voi, per darvi idee di viaggio interessanti per il nuovo anno.

Come sapete, non amo i viaggi organizzati: in genere faccio tutto da sola. Il viaggio che vi propongo è sì un viaggio organizzato ma non ha niente a che fare con i pacchetti turistici dei tour operator. Lo suggerisco a chi come me non ama le agenzie viaggio, a chi ha un’interesse per il Nepal che va al di là dei paesaggi da cartolina e a chi vuole entrare in contatto con la cultura locale

nepal© BeauPhoto | Dreamstime Stock Photos & Stock Free Images

Di che si tratta dunque?

Itinerari

Si tratta di una serie di itinerari in Nepal di circa 10-15 giorni proposti da Apeiron, un’associazione non profit che opera in Nepal dal 2004. L’associazione non è un’agenzia viaggi e non organizza nulla: semplicemente grazie ai contatti costruiti in anni di lavoro sul territorio, vi può dare informazioni e consigli per rendere unico il vostro viaggio e fare da tramite tra voi e gli operatori locali.

Sul proprio sito Apeiron propone una serie di itinerari adatti a piccoli gruppi, a partire da 2 persone, con un costo indicativo tra i 400 e i 700 euro a persona che comprende in genere vitto, alloggio, trasferimenti, guida e una piccola quota a favore dell’associazione. La prenotazione del volo ed eventuali spese di visto sono a carico dei partecipanti.

Gli itinerari non sono “pacchetti” da catalogo ma semplicemente delle proposte e possono essere modificati in base alle esigenze dei partecipanti. Il programma è un mix di visite culturali e trekking; alcuni itinerari sono pensati più per il relax, altri invece hanno un programma di trekking più intenso per chi vuole una vacanza più attiva. C’è spazio anche per altre attività quali il birdwatching, escursioni in piroga, visita a parchi naturalistici.

Ecco una breve panoramica degli itinerari proposti:

  • Chepang Hills Trail, per chi vuole conoscere la vita dei villaggi, mangiare e dormire in case di pietra e fango
  • Tamang Heritage Trail, per fare trekking in zone meno frequentate dai turisti
  • Relaxing Nepal, per chi non vuole fare trekking ma vuole vedere la giungla
  • Annapurna Panorama, per chi vuole visitare una delle zone più famose dell’Himalaya
  • Hidden Valley, per conoscere la valle di Kathmandu, un luogo dalla bellezza spesso sottovalutata

Alloggio a Kathmandu

Inoltre, a Kathmandu Apeiron offre ai visitatori la possibilità di alloggiare presso VIVINepal, una foresteria all’interno della sede dell’associazione. I soldi che paghi per il tuo alloggio aiuteranno Apeiron a mandare avanti le proprie attività.

Perchè è un viaggio “solidale”?

Perchè i tuoi soldi non vanno a un tour operator ma a un’associazione di volontariato, che li userà per programmi di sviluppo sul territorio, e a piccoli operatori locali. Quindi i soldi che spendi per la tua vacanza in Nepal rimangono in Nepal.

OK, ma chi è Apeiron e tu cosa c’entri con questa associazione?

Apeiron è un’associazione di volontariato fondata in Italia nel 1996 e che dal 2004 ha una propria sede in Nepal. Diversi i progetti in cui è impegnata l’associazione: comprendono sia progetti di prevenzione e sviluppo, sia progetti di risposta a un’emergenza. Uno di questi progetti è CASANepal, una casa di accoglienza per donne vittime di violenza, discriminazione o in condizioni di grave disagio economico e sociale, sole o con bambini. Durante il loro soggiorno a CASANepal le donne seguono un percorso di riabilitazione sia medico che psicologico e contemporaneamente un percorso di formazione professionale. Al termine del loro soggiorno le donne vengono aiutate ad avviare una propria attività, così da renderle indipendenti.

Io con Apeiron non c’entro niente. Non conosco nessuno che lavori in Apeiron e non ho mai partecipato a nessuna delle loro attività. Ne parlo perchè casualmente sono venuta a conoscenza di questa associazione, trovo interessante ciò che fa e pertanto nel mio piccolo vorrei promuoverla. Lo faccio qui nel mio blog perchè In Nepal con noi di Apeiron mi sembra un’interessante proposta di viaggio e magari qualcuno di voi potrebbe farci un pensierino e prenotare! (io pure, prima o poi).

Come ho conosciuto Apeiron? L’anno scorso subito dopo il terremoto molti bloggers si sono mobilitati per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di aiuti da inviare in Nepal. Non ricordo esattamente quale, ma uno dei bloggers che leggo regolarmente aveva pubblicato una lista di associazioni a cui inviare una donazione. Personalmente non amo dare soldi ai “Grandi nomi della beneficienza”, penso sempre che quelli lì spendono più in amministrazione che in opere di bene. Preferisco darli a piccole realtà che hanno un contatto diretto con il territorio. Tra le associazioni citate mi aveva colpito Apeiron, mi sembrava onesta e seria e quindi ho dato a loro la mia donazione. Da allora sono stata inserita nella mailing list dell’associazione e vengo regolarmente aggiornata sulle loro attività. E’ proprio grazie a una di queste email che ho scoperto la sezione “In Nepal con noi” del loro sito.

Vuoi saperne di più? Vuoi prenotare?

Le informazioni contenute in questo articolo sono state prese dal sito ufficiale dell’associazione Apeiron, che puoi visitare qui.

Per maggiori informazioni sugli itinerari di In Nepal con noi, la foresteria VIVINepal e gli altri progetti di Apeiron contatta direttamente l’associazione.

Ti è piaciuto quest'articolo? Condividilo! Facebooktwittergoogle_plus

Comments

  1. Cara ragazza con la valigia, sono Barbara, responsabile di Apeiron in Nepal. Grazie di cuore per questo bel post.
    io, insieme allo staff di Apeiron, aspettiamo te e tutti gli interessati a Kathmandu, per un viaggio che permetta di conoscere un Nepal diverso da quello semplicemente turistico. Sapendolo per tempo ed organizzandoci a dovere sarà un vero piacere farvi conoscere alcune delle donne che vivono nella nostra casa-rifugio, CASANepal, o farvi visitare alcuni dei villaggi in cui stiamo lavorando per la ricostruzione del post-terremoto. Il Nepal è un Paese che cambia la vita…la mia l’ha stravolta, rendendomi molto più felice!
    Vi aspettiamo! Scrivetemi su barbara@apeirononlus.it

  2. Elena says:

    Grazie mille per questo spunto!
    Io condivido pienamente la visione di viaggio che hai espresso ed il valore aggiunto che regala.

    Mi sono recata a Katmandu presso Apeiron oramai diversi anni fa e si è acceso in me l’interesse per le tematica che tratta Apeiron (women empowerment) in maniera forte, sentita e genuina. Da allora non ho più smesso di seguire le attività dell’associazione e anche se non sono ancora riuscita a tornare in Nepal non vedo l’ora di farlo!!!!

    Chi può vada!!!

  3. ROBERTA PAOLETTI says:

    come si possono avere ulteriori informazioni?

    1. laragazzaconlavaligia says:

      ciao Roberta, contatta l’associazione Apeiron.
      Questo il loro sito: http://apeirononlus.it/in-nepal-con-noi/
      Indirizzo e-mail: info@apeirononlus.it

      saluti,
      Arianna

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *