Bere birra ad Amsterdam

Birre, birrifici e bar della capitale olandese

Forse non ci avete mai pensato, ma Amsterdam è una capitale della birra al pari di Londra o Praga. Tanto per cominciare, qui viene prodotta una delle lager più vendute al mondo e quindi, senza snobismo, andrebbe riconosciuta l’importanza di Amsterdam sul panorama birraio internazionale, ma soprattutto c’è una lunga tradizione birraia e un movimento craft in fermento, da tenere sott’occhio.

Per chi non avesse capito di che parlo, è Heineken la bionda olandese per eccellenza e la Heineken Experience è una delle attrazioni più visitate di Amsterdam. Memore della delusione provata durante la mia visita alla Guinness Storehouse di Dublino, ho evitato di andare a spendere 18 euro per quella che mi pare solo un’altra baracconata turistica e mi sono limitata a dare un’occhiata dall’esterno: subisco ancora il fascino dei birrifici con una lunga storia, seppur oggi siano diventati colossi industriali.

Il colosso in questione, Heineken NV, è proprietario non solo del marchio Heineken, ma anche di Brand e Amstel, quest’ultima percepita – ironicamente – come l’alternativa locale ai grandi marchi.

L’importanza dell’Olanda sulla scena birraia internazionale per fortuna non si limita a Heineken NV: ciò che rende questo paese una meta ideale per amanti e neofiti della birra è la presenza di pub tradizionali dall’atmosfera calda e intima. Sono i bruin café, così chiamati dalle macchie di fumo sulle pareti: locali come piacciono a me, di legno, accoglienti, con una buona scelta di birra. Trovarli è facile perché vengono citati in tutte le guide turistiche.

Oggi ai pub tradizionali si affiancano i locali per appassionati di birra nati sull’onda del successo del movimento craft, che anche qui in Olanda ha avuto negli ultimi anni una crescita esponenziale.

Questa pacifica convivenza tra vecchio e nuovo, unita all’atmosfera rilassata dell’Olanda e al carattere pacifico degli olandesi, fanno secondo me di Amsterdam una città magnifica dove trascorrere ore gustando una buona birra in compagnia di un’amica, sia all’interno di un fumoso pub tradizionale o sui tavolini all’aperto di una moderna tap room.

Le birre olandesi

Ok, tolta la Heineken che tanto si dappertutto, peggio del prezzemolo, quali birre bere ad Amsterdam? Non vi viene in mente nessuna birra olandese famosa? Beh nemmeno io prima dell’anno scorso ne sapevo molto…

Ho avuto modo di conoscere meglio le birre olandesi durante l’edizione 2016 della European Beer Bloggers and Writers Conference che si è tenuta appunto ad Amsterdam. Anche in questo caso la formula dell’evento prevedeva delle escursioni pre e post conferenza con degustazioni e visite a birrifici: il modo migliore per conoscere la cultura birraia di un paese, che poi al mio ritorno ho voluto approfondire con la lettura di Beer in the Netherlands del simpaticissimo Tim Skelton, conosciuto durante la conferenza.

Stili di birra olandesi

Non esiste uno stile di birra riconosciuto come tipicamente olandese: tradizionalmente le birre prodotte e bevute in Olanda si dividevano tra lager e birre di ispirazione belga.

Il birrificio De Molen è stato il primo a rompere questa tradizione, avendo come primo punto di riferimento le birre amare e luppolate dei birrifici craft americane anziché le birre belghe o tedesche.

I nuovi microbirrifici sono aperti a tutte le tendenze in fermento nel panorama birraio internazionale, e quindi posso rassicurarvi che durante la vostra vacanza ad Amsterdam troverete un’ampia varietà di birre di stili diversi da assaggiare.

Le più famose birre olandesi

Non è che non ci siano birre olandesi famose – ve ne cito tre che sicuramente avete visto sugli scaffali dei supermercati: Groschl, Bavaria, La Trappe -, è che quasi nessuno le riconduce nessuno riconduce al paese dei tulipani. Prendiamo l’esempio, secondo me significativo, di Bavaria e La Trappe.

Bavaria è un nome che troppo simile a Baviera per non ricondurre questa birra bionda alla Germania. Invece, pur essendo un grande marchio, è uno dei più grandi birrifici indipendenti dell’Olanda, fondato nel 1719 e di proprietà della stessa famiglia dal 1764.

In quanto birra trappista, La Trappe viene generalmente considerata di nazionalità belga. Invece è la prima birra trappista olandese, prodotta in uno stupendo monastero immerso nel verde a Berkel-Enschot, vicino a Tilburg. Un’altra birra trappista olandese che si è aggiunta i in anni recenti è la Zundert (Trappistenbrouwerij de Kievit).

Apro una parentesi

Bere una Trappe sui tavoli all’aperto appena fuori dal monastero in cui viene prodotta è un’esperienza impagabile, merito soprattutto dell’incantevole scenario naturale. Bere una Trappe ad Amsterdam, considerando che non è prodotta qui e che si trova facilmente in Italia secondo me ha poco senso. Meglio puntare su marchi più difficili da reperire in Italia!

birra trappista olandese La Trappe

Le birre artigianali olandesi

Dire birre artigianali è sempre pericoloso perché apre una serie di possibili obiezioni e punti di vista contrastanti: ognuno ha una sua personale definizione di birra artigianale, che non voglio star qui a discutere.

Per “birre artigianali olandesi” intendo le birre dei birrifici nati negli anni Duemila sulla scia del successo di De Molen, birrificio protagonista del rinnovato interesse per le birre locali in Olanda o, se preferite, del movimento craft.

logo birrificio olandese De Molen

Molen vuol dire mulino e infatti il birrificio originario, fondato nel 2004, si trovava in una location mozzafiato all’interno di un mulino. Oggi il birrificio è diventato la curatissima tap room/ristorante di De Molen, dove potrete assaggiare le gustosissime birre in un ambiente caldo e accogliente, con tanto di splendida vetrata sul fiume, mentre la produzione è stata spostata in un edificio a pochi passi. Ricordo di aver pensato mentre lo visitavo “questo è il più grande birrificio artigianale che io abbia mai visto!” e un po’ tutti i partecipanti alla conferenza ne erano rimasti impressionati. Una parte minoritaria del birrificio De Molen è di proprietà di Bavaria, in cambio di distribuzione.

birra artigianale De Molen

Oltre a De Molen, vi segnalo altri tre interessanti birrifici olandesi:

  • Jopen, birrificio artigianale fondato nel 1994, dal 2010 ha spostato la produzione in una chiesa sconsacrata ad Harlem convertita in un popolarissimo brewpub, a cui in seguito si è aggiunto un altro impianto di produzione sempre ad Harlem. Le loro birre hanno ottenuto riconoscimenti internazionali e vengono distribuite anche all’estero, forse merito di un accordo di distribuzione con Heineken?
  • Emelisse, una star della scena craft olandese che produce una gamma di eccellenti birre. Fondato nel 2004, è un brewpub-ristorante arredato in stile antico, con tini in rame.
  • Gulpener, fondato nel 1825, è uno dei birrifici più antichi di tutta l’Olanda, ancora orgogliosamente indipendente. Il fiore all’occhiello della produzione è la Mestreechs Aajt, una birra a fermentazione spontanea.

birra Jopen con dessert e formaggio

 

I birrifici di Amsterdam

Quali sono i birrifici olandesi con sede in Amsterdam? Si possono visitare? Le risposte qui sotto.

Bekeerde Suster

La Sorella Pentita è il nome in italiano di Bekeerde Suster, brewpub ospitato all’interno di un ex convento di suore. È un bar-ristorante di proprietà del gruppo Beiaard situato nel centro storico con i tini in rame in bella mostra; assaggiate oltre alle birre anche il pane, fatto con i grani recuperati dalla produzione della birra.

Brouwerij’t lJ

birrificio olandese t IJ

Io e mio fratello l’abbiamo ribattezzato il “birrificio dello struzzo”, un po’ perché ci piace il logo un po’ perché il nome vero – Brouwerij’t lJ – per noi è impronunciabile.

Fondato nel 1985 dal musicista Kasper Peterson, il birrificio dello struzzo è oggi il birrificio con sede ad Amsterdam con più anni di attività (la produzione di Heineken non è più qui da un pezzo). I proprietari son cambiati e una parte del birrificio è di Duvel Mortgaart; al birrificio originario si è aggiunto un nuovo impianto a soli 700 metri: il primo, ancora in funzione, viene usato per la produzione di birre da vendere all’interno della tap room, mentre il secondo viene usato per la distribuzione esterna.

Nonostante i cambiamenti, il birrificio dello struzzo resta una tappa imperdibile per una vacanza birraia ad Amsterdam grazie alla sua location straordinaria. L’edificio del birrificio originario, oggi brewpub/tap room, è ospitato all’interno di un’ ex piscina municipale in disuso appena fuori dal centro, dominata dalla splendida vista del più grande mulino a vento della capitale.

Le tavolate all’esterno della tap room sono un popolare luogo di ritrovo per aperitivi dopo lavoro: credetemi, creano dipendenza. Oltre alle birre, provate anche gli ottimi formaggi.

  • Sito: www.brouwerijhetij.nl
  • Quali birre assaggiare: tra le birre sempre disponibili la più popolare è la IPA, consiglio anche l’ambrata Columbus e la dubbel Natte.
  • Brewery tour: disponibili tour in inglese del birrificio per privati e piccoli gruppi ogni venerdì, sabato e domenica alle 15.30. Posti limitati. Possibilità di prenotare in altri orari per gruppi fino a 20 persone.

Oedipus Brewing

Il più giovane dei birrifici di Amsterdam per immagine, clientela ed anno di fondazione vede la luce ufficialmente nel 2015, dopo qualche anno di sperimentazione e contract brewing. I fondatori sono un gruppo di amici che lavoravano al BeerTemple, un noto locale di birre craft ad Amsterdam, specializzato nelle birre artigianali USA.

Ora anche i quattro amici hanno il loro tempio della birra: un birrificio funzionante con annessa tap room nella zona di Amsterdam Noord che vale sicuramente il breve viaggio dal centro.

  • Sito: www.oedipus.com
  • Quali birre assaggiare: incredibile come un birrificio nato da pochi anni possa già avere una gamma di birre così vasta! Io vi consiglio Swingers, la prima gose olandese.
  • Brewery tour: la visita al birrificio è disponibile solo per gruppi di minimo 8 persone, in combinazione con una degustazione. Si può scegliere tra la degustazione solo birra in versione basic, deluxe e imperial, degustazione birra e cibo (abbinamenti con formaggi, cioccolato, pesce) o ancora prenotare una beer dinner. Inoltre il birrificio organizza frequentemente eventi e serate a tema.

Prael

 birrificio Prael ad Amsterdam

Nascosto in un vicolo del quartiere a luci rosse, la zona più turistica di Amsterdam, si trova il birrificio Prael, fondato nel 2002 per dare impiego a persone con problemi psichici, penalizzate nel mercato del lavoro.

La nobile causa ha dato vita a un locale giovane, su più livelli, e a un’ampia gamma di birre tra cui un’originale (per l’Olanda) milk stout e una bock in doppia versione primaverile e autunnale.

  • Sitowww.deprael.nl
  • Brewery tour: è possibile visitare il birrificio con tour guidati disponibili a ogni ora dalle 13 alle 18 (orari ridotti sabato e domenica) con degustazione finale di una o quattro birre. Se il tour del birrificio non vi interessa potete chiedere il vassoio degustazione con quattro birre al brewpub.

Troost

I brewpub sembrano avere molto successo ad Amsterdam: eccone un altro nel quartiere di De Pijp, la zona multietnica della capitale, dove è possibile bere e mangiare. La produzione si divide tra l’impianto nel pub e uno più grande a De Westergasfabriek.

  • Sitowww.brouwerijtroost.nl
  • Brewery tour: è possibile visitare il birrificio con un tour guidati di 45 minuti ogni sabato alle 16.00; per altri orari è possibile prenotare un tour privato.

Zeven Deugden

Le Sette Virtù è il nome in italiano di questo birrificio nella zona di Amsterdam ovest fondato nel 2009. Il centro si raggiunge con i mezzi pubblici, ma pare già un mondo distante. Le birre si caratterizzano per l’uso di erbe e spezie particolari.

  • Sito: www.de7deugden.nl (in olandese)
  • Brewery tour: il sito purtroppo è solo in olandese, ma dando un’occhiata a questa pagina direi che vengono organizzati tour e degustazioni. Se sapete l’inglese spiegatemi l’arcano!

Locali consigliati per bere birra ad Amsterdam

In un prossimo articolo vi suggerirò l’itinerario per un pub tour di Amsterdam con 12 tappe per scoprire tutti i migliori pub, bruin cafè e tap room della capitale olandese.

Se dodici tappe sono davvero troppe o se il tempo a vostra disposizione è  poco, i due pub da non perdere ad Amsterdam secondo me sono la tap room del birrifcio Brouwerij’t lJ e il pub Andersnest.

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