Velenje e l’amore per una città

Con Velenje non è stato amore a prima vista eppure questa città mi è rimasta più impressa di altre località della Slovenia innegabilmente più affascinanti. A convincermi a parlarvi di questa città slovena nel mio blog è stato l’amore che per Velenje provava la nostra guida turistica: un amore genuino ed appassionato, che in tutta onestà mi ha commossa.

Ecco in breve la sua storia: Maria è nata a Velenje, ma se n’è andata quand’era molto giovane giurando di non tornarci mai più. Per dieci anni ha vissuto in diverse città della Slovenia, tra piccole e grandi, e aver conosciuto queste realtà le ha fatto capire che Velenje è l’unico posto dove vuole stare. Un sentimento che un’expat come me può capire benissimo: quindi le mie orecchie si sono drizzate e da lì è nato il mio interesse per la città.

La mia visita a Velenje

Ed ecco un po’ più nel dettaglio la mia storia. La visita a Velenje è iniziata con una sosta a Villa Herberstein, una storica villa su una collinetta al lato del centro cittadino. Un tempo dimora di una contessa austriaca, oggi è la sede di un ristorante di lusso e di un piccolo boutique hotel.

Per qualche motivo che non riesco a definire, e nonostante la creme brulée più buona della mia vita, questo posto mi ha lasciata indifferente e il disappunto iniziale ha certamente influenzato tutto quel che è venuto dopo. Forse, semplicemente, venivo da un altro ristorante e anziché sedermi a mangiare ancora avrei voluto sfruttare le poche ore di luce naturale rimaste per visitare il centro città.

Quando già iniziava a far buio dalla villa siamo passati a visitare la principale attrazione turistica della città, il Castello di Velenje. Oggi è sede del Museo di Velenje, il museo cittadino che conta nove mostre permanenti più alcune esibizione temporanee. Il mio alcolismo latente mi ha fatto molto apprezzare la sala dell’antica taverna, ma anche lo strumento musicale dal fascino nostalgico che la nostra guida – non Maria, ma Barbara: Maria ci avrebbe fatto da guida successivamente – ha azionato per noi.

Castello Velenje, taverna

Dopo il castello è arrivato il turno di Maria che ci ha entusiasticamente accompagnati in giro per il centro città. Quando abbiamo iniziato il tour con lei era già inesorabilmente calato il buio. La città appariva deserta, d’altronde in una grigia giornata di novembre chi preferirebbe fermarsi in città dopolavoro anziché filarsela dritto a casa?

La delusione e il disinteresse nei volti dei partecipanti al tour era fin troppo evidente e mi ha spinto ad avvicinarmi alla guida e a farle qualche domanda. Mi dispiaceva davvero tanto che a nessuno gliene fregasse di quel che ci stava raccontando, così ho cercato in qualche modo di farle vedere che a me interessava. Era – ve lo confesso – un interesse forzato, più educazione che vero interesse, fino a quando Maria ha iniziato a raccontarmi la sua storia.

Con le sue parole ho iniziato a vedere Velenje con occhi diversi. La città scialba con i condomini che mi ricordavano un’architettura da regime dell’est si è trasformata in una vivace città con tante iniziative culturali e il verde a portata di mano.

Questo è il motivo per cui Maria ama Velenje: “Ho tutto quello che mi serve”. Una città di moderna concezione, facile da girare; autobus e bici completamente gratuiti; tanti eventi (circa 1500 all’anno), tanti servizi per i bambini. E poi le colline e le montagne, così vicine che appena finito di lavorare si può fare una bella passeggiata. Per Maria non è solo il posto ideale per lei, ma anche un posto ideale dove far crescere i figli.

Ho ripensato all’enorme piazza di Tito, deserta, e alle rive del fiume con il complesso architettonico creato per stimolare gli incontri sociali. Le ho immaginati col sole, attraversati da gente di ogni età. Sì, non deve essere male vivere a Velenje.

Visitare Velenje: sì o no?

Ora, vivere in una città è una cosa, visitarla è un’altra. Una città priva di fascino ma funzionale può essere ottima per viverci ma non da visitare, mentre una splendida ma scomodissima può essere stupenda da visitare ma un inferno da vivere.

Velenje da che estremo pende? Sarei ipocrita a dirvi che l’ho trovata estremamente affascinante, ma dopo la chiacchierata con Maria ho iniziato a trovarla interessante.

Non avrei l’ardire di consigliarvi di prendere l’aereo per venire qui, ma se siete di passaggio per queste zone una mezza giornata o più a Velenje può essere una buona idea. Di cose da fare per riempire un pomeriggio ce ne sono, in più potreste decidere di trattarvi bene e agganciare alla visita della città due esperienze di lusso a un prezzo più che accessibile.

La prima è mangiare a Villa Herberstein, quell’elegante dimora signorile dell’Ottocento che io non sono riuscita a godermi. Arrivate con calma e gustatevi un pranzo d’eccellenza, preparato con cura e selezionati ingredienti locali della valle Šalek, degno di uno chef Michelin (Andrej Kuhar, che per diversi anni ha lavorato a Villa Herberstein, è considerato uno dei migliori chef sloveni ed ha ricevuto una stella Michelin.). Non ho idea di quanto potrebbe costare una cosa così in Italia… qui la pagate 18,00 euro!

La seconda è un soggiorno alle Terme Topolsica, per rilassarsi e ricaricare le batterie con una nuotata nelle acque termali. L’hotel comprende due piscine interne con collegamento alla piscina esterna dotata di vasche idromassaggio. Sono aperte dalla mattina presto fino a tarda sera, quindi potete fare un tuffo più idromassaggio sia all’inizio che alla fine della vostra giornata.

L’hotel è essenziale, niente di chic (se volete un hotel di charme restate a Villa Herberstein), ma i prezzi sono davvero competitivi per cui perché non approfittarne? Potreste anche aggiungere un trattamento estetico alla spa.

Cosa vedere a Velenje

Dunque mi avete ascoltata e vi siete fermati a Velenje. Che fare dopo aver mangiato come un pascià e prima di godervi le piscine termali?

Ecco le principali attrazioni turistiche di Velenje e dintorni.

Castello di Velenje

Già nominato, il Castello di Velenje è l’attrazione top di Velenje. Secondo l’ente del turismo di Velenje è il castello più bello e meglio conservato della Slovenia. Avendone visti pochi non so dirvi se sono d’accordo oppure no, comunque merita una visita.

Costruito nel Trecento, è circondato da torri cilindriche e mura difensive. All’interno ospita un eclettico museo dove potrete conoscere la storia cittadina ma anche vedere i resti di un elefante preistorico e una collezione di arte africana (!).

Dalle mura del castello potete godere di una vista panoramica sulla città e sulle rovine del Castello di Šalek, costruito nel Duecento su una rupe scoscesa.

castello di Velenje
photo credit: Uros Kotnik, Visit Velenje

Piazza Tito

La piazza centrale di Velenje, su cui si affacciano alcuni importanti edifici cittadini tra cui un moderno centro culturale, è dedicata al Josep Broz Tito, il maresciallo che fu alla guida dell’ex Jugoslavia.

Il monumento più famoso della piazza è la statua di Tito: alta 10 metri, è la più grande al mondo a lui dedicata. Riproduce la statua posta nel luogo di nascita di Tito, ben più piccola.

Un’altra statua presente in questa piazza ricorda Nesti Ζgank, a cui si deve l’impianto urbanistico della moderna Velenje.

statua di Tito a Velenje
photo credits: Vranic Matej, Visit Velenje

Town Promenade

Un’investimento importante voluto dall’amministrazione cittadina è stato il rifacimento della passeggiata lungo il fiume, originariamente costruita negli anni Settanta. Da quando si è rifatta il trucco quest’area è diventata un popolare luogo di ritrovo per i cittadini che vengono qui a passeggiare oppure a sedersi e chiacchierare.

Museo del Carbone della Slovenia

Il Museo del Carbone della Slovenia comprende una parte “live experience” che vi permette di scendere nelle gallerie un tempo percorse dai minatori ad un profondità di 160 metri e una parte espositiva sulla storia e gli sviluppi tecnologici dell’estrazione nel carbone nella valle della Šaleška, la regione intorno a Velenje, e sulle condizioni di lavoro dei minatori.

Spiaggia di Velenje

Niente sabbia nè mare: la spiaggia cittadina si trova lungo le sponde del lago Velenje. Questo centro ricreativo turistico è una meta popolarissima per residenti e turisti nelle calde giornate estive, frequentato da gente di tutte le età da mattina a sera.

Potrete stendervi al sole a rilassarvi oppure rinfrescarvi con un bagno nel lago, ma anche praticare numerosi sport acquatici come vela e surf, andare a cavallo, giocare a calcio, tennis o beachvolley, fare rilassante passeggiate lungo il lago o trekking più impegnativi nei boschi, esplorare i dintorni in mountain bike.

panorama di Velenje
photo credits: Vranič Matej, Visit Velenje

Consigli per godersi la visita a Velenje

Velenje è una città giovane, sviluppatasi soltanto 60 anni fa. Oggi è la quinta città della Slovenia e uno dei più importanti centro economici del paese. Qui ha sede una delle più importanti fabbriche slovene, la ditta di elettrodomestici Gorenje, uno dei 10 più importanti produttori europei.

Per non rimanere delusi è bene ricordarsi quanto detto qui sopra, da cui si deduce facilmente che non troverete nessun centro storico di origine medievale a Velenje, nè scorci da cartolina. Come vi dicevo però, la città è un’ottima base per chi vuole fare vacanze attive o relax e con le sue attrazioni vi terrà impegnati almeno per mezza giornata.

Il motivo per cui io personalmente sono felice di essere stata a Velenje è che questa città mi ha fatto vedere il volto dinamico e moderno della Slovenia e mi ha ricordato che il bello del viaggio non è portare a casa foto stupende per far invidia agli amici ma parlare con la gente del posto per approfondire la propria conoscenza.

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Ho visitato Velenje nel corso di un press tour organizzato da MGM-Media Optima, dal 20 al 23 novembre 2018.

L’organizzazione ha coperto tutte le spese di viaggio, mentre non ho ricevuto compensi per scrivere questo articolo. La scelta dell’argomento e della lunghezza, nonché le opinioni in esso contenute, sono esclusivamente mie. Se non diversamente specificato, anche le foto sono mie.

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