La Via del Trasimeno a piedi: prima tappa

Sono rinata al Lago Trasimeno. Il primo weekend di spostamenti liberi nella regione l’ho voluto passare qui, immersa nella natura, camminando per ore: avevo tanto bisogno di aria aperta, e infatti alla fine dei due giorni mi sono sentita rigenerata.

Durante tutta la quarantena ho sempre avuto ben chiaro che appena avessero dato il via libera agli spostamenti in regione mi sarei fiondata al lago. Avrei voluto andare al mare, in realtà, ma il mare in Umbria non c’è…

Forse è per questo che il Trasimeno è la zona che amo di più dell’Umbria: la sento mia primo perché c’è acqua (sono nata in una città d’acqua e la mancanza di corsi d’acqua a Perugia è per me fonte di grande sofferenza), secondo perché senza bisogno di imprese sportive faticose e rischiose si può godere di splendidi paesaggi. Per conoscere meglio questa zona ho pensato non ci fosse miglior modo di fare La Via del Trasimeno a piedi, un percorso trekking di 160 km circa intorno al lago.

Come penso tante altre persone, ho vissuto la quarantena promettendomi di non rimandare più le cose che veramente desidero fare. Non ci sarà mai il momento giusto: falle e basta, vivile così come ti è dato di viverle. Ecco quindi che ho intrapreso La Via del Trasimeno a piedi spezzando il percorso in più weekend anziché farla come un unico cammino sequenziale (cosa che al momento, per motivi di lavoro, non posso fare).

Non mi sono data un calendario per completarla, ne faccio una-due tappe a weekend quando posso e quando voglio. Prometto però che vi racconterò ogni tappa, con informazioni utili per chi vuole fare la stessa esperienza.

Cos’è la Via del Trasimeno a piedi

La Via del Trasimeno a Piedi è un percorso trekking ad anello in 7 tappe in una delle zone più belle dell’Umbria, il lago Trasimeno appunto, ideato dall’associazione Camminare Guarisce.

La lunghezza complessiva del percorso è di 160 km.

Non fatevi ingannare dal nome: questo percorso trekking NON è un cammino intorno al lago seguendone le rive. Al contrario, i tratti in cui si cammina lungo il lago sono pochi e quasi metà del percorso si trova a distanza dal lago. A volte è una distanza considerevole!

È bene saperlo per non rimanere delusi, ma detto ciò questo percorso rimane un ottimo modo per conoscere la zona del Trasimeno. I borghi toccati dalla via sono considerati paesi

La Via del Trasimeno viene spesso confusa con il Grande Anello del Trasimeno, un itinerario bici su pista ciclabile e tracciato promiscuo lungo 70 km circa. I due percorsi in alcuni tratti coincidono, ma è bene aver chiara la differenza per evitare di seguire indicazioni sbagliate!

Altra differenza è che per quanto riguarda La Via del Trasimeno è ben chiaro chi l’ha ideata, chi ne cura il tracciato e quindi a chi rivolgersi per informazioni ufficiali. Non posso dire altrettanto dell’Anello del Trasimeno: a distanza di anni ancora non ho capito se è un’iniziativa pubblica o privata e nonostante numerose ricerche online non ho mai trovato un sito ufficiale. Ciononostante è molto noto e molto frequentato.

Passignano sul Trasimeno e le isole Maggiore e Minore viste dal cammino

Prima tappa della Via del Trasimeno

La prima tappa della Via del Trasimeno a piedi vi porta dalla cittadina di Passignano del Trasimeno, direttamente affacciata sul lago, al borgo di San Savino, arroccato su un piccolo colle con vista sul lago.

Io l’ho spezzata in due giornate e ho aggiunto una deviazione per poter fare il bagno al lago.

Percorso ufficiale

Passignano sul Trasimeno – Panta Rei – Monte Ruffiano – Montecolognola – San Savino

Lunghezza 21,5 km
Dislivello: 600 metri in salita, 565 m in discesa
Tempo di percorrenza stimato: 6 ore
Difficoltà (secondo guida ufficiale): media

La mia deviazione per il lago

Montecolognola – Torricella – Monte del Lago – Montecolognola
Lunghezza circa 7 km

Dal borgo di Montecolognola scendete verso la strada da cui siete arrivati e prendete la svolta a sinistra per Torricella. Seguite la strada fino a Torricella e se desiderate fermatevi in una delle spiagge del borgo, altrimenti prendete la strada in direzione Monte del Lago/San Feliciano.

All’altezza della spiaggia Albaia, grande e solitamente molto frequentata, lasciate la strada e camminate lungo il lago fino ad un altro bar, Acqua Dolce Lounge Bar. Poco prima del bar trovate la salita che porta al piccolo borgo di Monte del Lago, molto bello e con splendide viste panoramiche. Salite i gradini che portano all’uscita dall’altro lato del borgo, in corrispondenza di un parcheggio, scendete e vi ritroverete sulla strada per San Feliciano. Attraversatela e prendete la strada per Montecolognola, seguitela tutta fino al ristorante Miralago: da lì potete reimmettervi nel percorso ufficiale della Via del Trasimeno (troverete le frecce all’altezza del ristorante).

Tramonto in riva al lago

Segnaletica

La segnaletica ufficiale della Via del Trasimeno a piedi è di colore bianco e azzurro e comprende sia segnali verticali (adesivi o frecce su pali e guard rail) sia segnali orizzontali (frecce dipinte sul terreno).

La guida ufficiale della Via del Trasimeno dice di non affidarsi unicamente alla segnaletica e di scaricare la traccia gps. Io ho diligentemente scaricato la traccia con Wikiloc, come suggerito, ma ho spento il cellulare all’inizio della camminata e l’ho acceso all’arrivo.

Non ho avuto bisogno di consultare Wikiloc o Google Maps perché la segnaletica ufficiale era sufficiente. In alcuni bivi ho avuto un dubbio, ma è bastato fare pochi passi per trovare un confortante segnale bianco e azzurro.

Va detto però che di questa prima tappa avevo già percorso alcuni tratti durante escursioni CAI organizzate dalla sezione di Perugia e che molti luoghi toccati dalla tappa sono a me familiari. Mi è quindi stato facile orientarmi e questo forse può influire nel mio giudizio sulla segnaletica.

Nel dubbio consiglio quindi di seguire il consiglio degli ideatori del cammino e partire muniti di traccia GPS (o in alternativa cartine dettagliate della zona).

Altra cosa da tenere a mente: la prima tappa della Via del Trasimeno interseca numerosi sentieri e itinerari trekking e mtb, tra cui il sentiero CAI n.50 Passignano-Eremo della Verna, il sentiero CAI n. 12 Magione – Monte Ruffiano, e il già citato Anello ciclabile del Trasimeno.

In alcuni punti la segnaletica CAI risulta d’aiuto, ma attenzione a fare affidamento su quella perché rischiate di finire sul percorso sbagliato.

Ad esempio all’inizio del percorso la Via del Trasimeno coincide con il sentiero 50 ma se ne discosta per addentrarsi nel territorio del centro Panta Rei: all’altezza di una freccia CAI che gira voi dovete proseguire lungo la strada in salita.

Punti critici

Non ho trovato punti critici, ma ribadisco quanto scritto sopra, ovvero molti dei luoghi toccati da questa prima tappa erano a me familiari.

Credo che potrebbe creare un po’ di confusione in camminatori che non sono della zona il riferimento alla Villa romana di Quarantaia.

La guida ufficiale le dedica un paragrafo di approfondimento, cosa comprensibile dato il valore storico di questo sito archeologico, il che fa pensare di trovarsi di fronte a dei resti … come dire… molto visibili.

La verità è che al momento il sito archeologico non è valorizzato ed è abbastanza difficile riconoscerlo. Il mio consiglio è di ignorare questo riferimento e concentrarsi sulla segnaletica o traccia gps.

Rifornimenti di acqua e cibo

Lungo il percorso ufficiale si possono trovare fontane a Passignano, Montecolognola e San Savino. Lungo la deviazione da me suggerita trovate fontane a Torricella (strada per la stazione) e a Monte del Lago (nel borgo che sovrasta il lungolago).

Ho trovato bar aperti a Passignano, Torricella e Monte del Lago.

Il bar di Montecolognola era chiuso, non so se per una questione di giorni/orari o perché definitivamente chiuso. Se avete notizie in merito per favore segnalatemelo! Dei due ristoranti lungo il percorso citati nella guida uno era aperto (Miralago a Montecolognola), l’altro era chiuso (Montalcino a San Feliciano).

In definitiva, non ci sono punti ristoro lungo il percorso: portate con voi le scorte di cibo, com’è giusto che sia durante un’escursione a piedi :)

La torre sul Monte Ruffiano vista dal cammino

Come arrivare all’inizio della tappa

Passignano sul Trasimeno è facile da raggiungere sia in auto che con i mezzi pubblici.

Come arrivare in auto

Da Firenze:

Per arrivare in auto si può prendere l’autostrada A1 da Firenze o Roma, uscire a Valdichiana e immettersi nel raccordo autostradale Perugia-Bettole, proseguire fino a Passignano est o Passignano ovest.

Da Roma:

Prendere l’autostrada A1 in direzione Firenze, uscire a Chiusi-Chianciano e seguire le indicazioni per Perugia, da Castiglione del Lago proseguire in direzione Cortona-Camucia fino a incontrare le indicazioni per Passignano.

Come arrivare con i mezzi pubblici

Passignano è assieme a Castiglione la città del Trasimeno più facile da raggiungere con i mezzi pubblici. È dotata di stazione ferroviaria, posta lungo la Firenze-Foligno e servita solo da treni regionali. La durata del viaggio è di un’ora e 40 minuti da Firenze Santa Maria Novella, 30 minuti da Perugia e un’ora da Foligno.

In alternativa si può arrivare a Terontola-Cortona, stazione servita da Intercity in arrivo da Roma, Milano e Trieste (fermate in varie città tra cui Bologna, Padova e Venezia), e da lì raggiungere Passignano con un altro treno o un autobus.

Pianificate sempre gli spostamenti in treno perché non sono molto frequenti.

Si può arrivare in autobus da Perugia con la linea E017 Perugia-Magione-Passignano-Tuoro-Terontola di Busitalia nord: è una linea pensata per un’utenza scolastica e quindi è in servizio solo dal lunedì al sabato, con poche corse giornaliere.

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