La vita notturna delle viaggiatrici solitarie

Consigli per donne sole che in viaggio vogliono divertirsi senza rischi

Chi mi conosce ora non ci crederebbe mai, ma ero una vera party animal. Nonostante la mia patologica timidezza, non ho mai amato passare le feste in casa con i soliti amici. Ho sempre preferito uscire, vedere gente nuova, bere, ascoltare musica, bere, ballare, bere. Sono ancora un party animal, sotto lo strato dei quindici chili messi su durante la mia vita in Irlanda, ma non ho più le forze fisiche per tirare fino a mattina, pertanto locali e discoteche sono ormai banditi dai miei programmi di viaggio.

Non era così in passato, e soprattutto quando ho iniziato a viaggiare da sola e a sentirmi completamente libera. Viaggiando con le amiche mi sono sentita spesso limitata, vuoi perchè la femmina italiana non è capace di divertirsi in discoteca se non c’è un uomo che la guarda e io mi annoiavo a morte a sentire le loro lamentele sulla mancanza di uomini interessanti, vuoi perchè per far contente le amiche spesso andavo in locali che mi facevano schifo, vuoi perchè io volevo far tardi e loro no.

Nei miei primi viaggi da sola l’uscita serale non è mai mancata. Ho pochi, vaghi ricordi di quelle notti folli, ma son contenta di averle vissute, era il momento giusto della mia vita per il divertimento notturno. Non sono mai stata una totale incosciente ma con l’età mi sono resa conto di aver (ingenuamente) corso dei rischi inutili. Col tempo ho prestato sempre maggiore attenzione alla sicurezza.

Rimango però fortemente convinta che anche le donne in viaggio non debbano rinunciare a uscire la sera.

Se siete in viaggio da sole e volete uscire la sera, FATELO. Non lasciate che le vostre paure vi impediscano di fare qualcosa di cui avete il desiderio. Naturalmente vale anche il contrario. Se non vi interessa NON FATELO: non forzatevi a fare cose che vi farebbero sentire a disagio. Ricordatevi che non dovete dimostrare niente a nessuno: il bello del viaggiare da soli è quello di poter finalmente essere se stessi, senza dover compiacere l’opinione altrui.

folla di persone al Whelans, locale indie rock di Dublino

 

Vorrei uscire la sera ma ho paura

Avere paura è normale. Una donna sola pensa sempre di corre sempre dei rischi quando esce la sera, e in una città nuova ci si sente ancora meno sicure. Putroppo le situazioni pericolose ci sono ma io credo che non possiamo vivere costantemente nel terrore. Penso che possiamo divertirci senza essere degli imbecilli. In altre parole, stiamo alla larga dalle rogne. All’estero come a casa vostra l’arma più efficate contro i pericoli è il buon senso. Se una situazione vi sembra pericolosa probabilmente lo è. Quindi la prima regola d’oro per uscire la sera da sole quando si è in viaggio è: non fare all’estero ciò che non faresti a casa tua.

La seconda regola d’oro è di non fare come me: limitatevi. Parlo dell’alcol. L’alcol è il vostro peggior nemico perchè vi rende estremamente vulnerabili. Datemi retta perchè so cosa di cosa parlo. Non vi dico di non bere, naturalmente, ma di tenere presente i vostri limiti e assolutamente non esagerare. Ricordatevi sempre che quando ancora pensate di essere lucidi non lo siete già più. Fermatevi molto prima.

il bar del Koko, discoteca a Camden, Londra

Uscire la sera da sole: dove andare e cosa fare

OK, vi sentite pronte ad affrontare la vostra prima esplorazione notturna! Ma poi vi chiedete: da dove inizio? Entro in un locale e cosa faccio? Iniziate da quello che vi ispira di più e fate quel che si fa normalmente nei locali: si ordina da bere, si chiacchera con chi è lì, si balla. Rilassatevi! Il primo passo, uscire dal vostro hotel o ostello, è stato il passo più difficile. Una volta messo i piedi fuori dalla porta, il vostro cammino è tutto in discesa.

Ecco  qualche consiglio che dovrebbe aiutarvi a decidere dove andare, quando andare, cosa fare e soprattutto a non farvi sentire “scomode”:

  • scegliete locali citati nelle guide turistiche. Le guide non citano mai locali pericolosi e se c’è una potenziale situazione a rischio per le clienti donne lo specificano sempre. Non siate temerarie, se vi danno dei consigli seguiteli.
  • se bevete birra, come primo drink ordinate una mezza pinta anzichè una pinta o se bevete altro prendete comunque una misura piccola (se esiste). Questo vi darà la possibilità di studiare il locale e se non fa al caso vostro potete squagliarvela in fretta. Non costringetevi a stare in un posto in cui vi sentite a disagio perchè “son venuta fin qui, non posso scappare”. Sticazzi, se vi sentite a disagio come fate a divertirvi? Finite il drink e andatevene altrove. E non sentitevi sfigate o deboli: anche nel vostro paese vi sarà senz’altro capitato di andare in un locale che non vi piaceva e di decidere di andare da un’altra parte.
  • se volete andare in discoteca, arrivate quando i locali sono già pieni per dare meno nell’occhio, ma non troppo tardi per evitare eventuali code all’ingresso.
  • attenzione al look. Cercate di adeguarvi quanto più possibile all’abbigliamento delle altre persone o comunque avere un abbigliamento che vi faccia passare inosservate. entrare in un locale e avere addosso gli sguardi di tutti può essere un’esperienza stressante. Passare inosservate di solito è il modo più semplice per sentirsi a proprio agio. Evitate anche un abbigliamento eccessivamente provocante. E’ necessario dirvi perchè?
  • se dormite in ostello e avete conosciuto altre persone, chiedete se qualcuno vuole uscire la sera. Di solito negli ostelli qualcuno che vuole uscire si trova sempre. Ed ecco che non dovete più uscire da sole!
  • se vi spaventa l’idea di essere da sole in un locale frequentato da gente di un’altra nazionalità iniziate la vostra esplorazione notturna dagli “expat neighbourhood”, i quartieri frequentati dagli immigrati residenti in quel paese oppure dalle zone meno turistiche. Perderete in “autenticità” dell’esperienza, ma vi sentirete meno “mosca bianca”. Quando avrete preso più confidenza, cercate locali frequentati da persone locali : sono più interessanti, ma capisco che inizialmente potrebbero spaventare. Se non siete mai uscite da sole la sera credo che un approccio graduale sia da preferire: affrontate una paura alla volta e pian piano vi sentirete a vostro agio in situazioni molto diverse :)

full moon party bar

Massimizzare il divertimento minimizzando i rischi

Ancora due importanti raccomandazioni. Prima, state attente a soldi e documenti. Portate sempre con voi soldi sufficienti a pagare eventuali imprevisti, ad esempio un taxi per il ritorno. Importante anche avere con sè un documento di identità, magari una fotocopia così potete lasciare l’originale al sicuro. Ricordate però che in alcuni paesi, ad esempio gli Stati Uniti, non è possibile entrare nei locali notturni se non si presenta un passaporto valido (le fotocopie non vengono accettate). Fuori dall’Europa la carta d’identità non viene quasi mai accettata. Per consigli su come minimizzare il rischio di perdere soldi e documenti leggete la mia Teoria della dispersione.

Seconda importante raccomandazione: assicuratevi di avere con voi il nome e l’indirizzo del vostro hotel o ostello nella lingua di quel paese. In questo modo se vi perdete potrete sempre tornare al vostro alloggio in taxi. Non date per scontato che i tassisti conoscano tutti gli hotel o tutti gli ostelli di una città, per questo consiglio di portare con sè il bigliettino da visita o un volantino della struttura in cui alloggiate.

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Comments

  1. Diego says:

    Sono un maschietto, quindi spero che il mio parere non richiesto non sia deleterio :-). Ho fatto un viaggio a praga da solo per la prima volta nella mia vita causa compagnie chiuse. Penso che se l’uscire da soli lo si vede non come un fine, ma come uno strumento di crescita che aiuta a ampliare anche gli orizzonti relazionali sia una cosa bellissima. Condivido le tue scelte..

    1. laragazzaconlavaligia says:

      il tuo parere è benvenuto!

      come vedi dalla grafica questo blog è rosa e azzurro… per maschi e femmine ;)

  2. Cecile says:

    Ciao Arianna!
    Bellissimo blog, sembra che sia stato scritto apposta per me :) Tutti consigli utilissimi!
    Io tra qualche giorno parto da sola per andare a visitare Roma. E’ la prima volta che faccio una cosa del genere e sono eccitatissima. Alloggerò in un ostello (anche questa sarà una nuova esperienza) e oltre a visitare la città vorrei goderne anche la movida serale. Assurdamente quello che mi spaventa di più però è la parte in cui entro da sola in un locale e mi siedo. A quel punto che faccio? Sorseggio la mia birra ok, magari guardo un po’ il telefono giusto per, ma poi? La gente giustamente è con altra gente. Hai qualche consiglio da darmi a riguardo? Ho paura di sentirmi troppo a disagio da sola con le mani in mano in un locale..
    Ancora complimenti comunque! Ciao Ciao

    1. laragazzaconlavaligia says:

      Ciao Cecile, devo dire che l’Italia è un po’ ostica da questo punto di vista peerché in genere gli italiani escono in gruppo e rimangono a parlare solo con le persone con cui sono uscite, mentre all’estero c’è più apertura, più curiosità verso chi non si conosce (ovviamente varia da paesi a paesi). Il consiglio che potrei darti in questo caso è di evitare di andare molto presto, quando i locali sono ancora semivuoti… quando c’è tanta gente è più facile che si creino situazioni di socializzazione ed eviti momenti di noia o imbarazzo. Altro consiglio, scegli se possibile locali senza biglietto d’ingresso, o dal costo ridotto, così se non ti trovi bene puoi spostarti da un’altra parte. Buon viaggio e buon divertimento! :)

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