Trekking a Sapa: i miei consigli

La cittadina di Sapa nel nord del Vietnam è una delle mete più visitate di questo affascinante paese. Terrazze di riso, variopinte minoranze etniche e una varietà di sentieri escursionistici sono una forte attrazione per i visitatori, che raramente rimangono delusi. Sapa è uno dei miei ricordi di viaggio più belli e in questo post vi voglio dare informazioni e consigli per trarre il massimo dal vostro soggiorno qui.

 

Perché andare a Sapa

Cosa c’è da fare a Sapa?

La gente viene qui per una cosa principale: la bellezza del posto.

Cosa c’è da vedere?

Terrazze di riso, villaggi, valli, fiumi, cascate.

Cosa c’è da fare?

Camminare è l’attività principale. E poi la sera puoi rilassarti con un bagno alle erbe. La seconda attività principale è andare al mercato. Puoi rimanere a Sapa o farti portare in uno dei villaggi vicini. Attenzione: alcuni mercati si svolgono solo di domenica, se sei interessato programma il tuo soggiorno qui in modo da includere questa giornata.

Quanto tempo serve per visitare Sapa

La maggior parte dei turisti fa tutto in due giorni: arriva a Sapa con il treno notturno, il giorno stesso dell’arrivo partecipa a un trekking con un’agenzia, dorme una notte in homestay (diciamo le case tradizionali nei villaggi, per intenderci), torna a Sapa nel primo pomeriggio e riparte la sera stessa con il treno notturno. È senz’altro fattibile, sia nella modalità “all inclusive” (cioè acquistate un pacchetto che comprende trasferimento da Hanoi e tour a Sapa) o “metà fai da te” (vi prenotate voi il treno e fate con l’agenzia soltanto il trekking e l’homestay). Tuttavia ve lo sconsiglio:

1) è una sfacchinata
2) è un mordi e fuggi che vi lascerà una sommaria idea di cos’è Sapa. Ironicamente, se visitate Sapa in questa maniera… non visitate affatto Sapa! Scendete dal bus, andate all’agenzia, partite per i villaggi e poi di nuovo agenzia e bus. E le due strade (due) di Sapa non le avete neanche viste.

Fermatevi almeno una notte in più rispetto al tour organizzato, oppure prenotatene un altro. Vi consiglio la prima opzione. A Sapa c’è ampia scelta di strutture alberghiere. Io mi sono fermata qui quattro notti: una in homestay con il tour, tre in ostello. Questa  è stata per me la durata perfetta del mio soggiorno a Sapa: né troppo corta (ho visto con calma tutto ciò che volevo vedere) né troppo lunga (sono partita prima di iniziare ad annoiarmi). Considerate che io amo camminare e che a questa cittadina avevo deciso di dedicare il periodo più lungo della mia vacanza. Se non avete passione per il trekking forse due-tre notti sono sufficienti.

terrazze di riso a Sapa, Vietnam

Trekking a Sapa: da soli o con tour organizzato?

Devo per forza partecipare a un tour organizzato?

Questa era la mia domanda tormentone prima di partire. Odio i tour organizzati e cerco sempre di evitarli. Ahimè, talvolta è impossibile. La bella notizia è che a Sapa non è necessario partecipare a un tour organizzato. Molti villaggi sono facilmente raggiungibili senza guida. Seguite le indicazioni o munitevi di cartina. I sentieri principali son ben tracciati e facilmente riconoscibili. Cat Cat è in assoluto il più facile da raggiungere.

Altri villaggi invece non sono così facilmente raggiungibili, a meno che non siate degli escursionisti esperti dotati di buon senso dell’orientamento. Per questi vi consiglio di affidarvi a un’agenzia.

I villaggi che ho visitato io:

  • senza guida: Cat Cat e Ban Ho. Sulla strada per Ban Ho avrei facilmente potuto deviare per Lao Chai (da non confondere con Lao Cai city) e Ta Van.
  • con guida: Suoi Ho, Matra, Taphin, Trung Chai.

Davvero consigli di rivolgermi a un’agenzia? Non hai detto che odi i tour organizzati?

Sì, li odio, ciononostante consiglio di farne almeno uno per una serie di motivi:

1) come già detto alcuni villaggi non sono così facili da raggiungere senza guida
2) l’esperienza dell’homestay è fantastica. Certo, potreste anche questa organizzarvela da soli ma è un po’ più complicato perchè le homestay non si trovano su Booking.com!
3) quello del trekking è a Sapa un business molto oliato. Mi viene da dire che fa parte del tessuto culturale della città, se mi permettete quest’espressione. Se leggete la presentazione di Sapa su Travelfish.org (in inglese) capirete di cosa parlo. Paradossalmente, penso che non partecipando a uno di questi tour vi perdete qualcosa
4) ogni tanto non è male prendersi una pausa dalla propria indipendenza e stare in un gruppo. Per la natura di queste escursioni, dubito che troverete beceri vacanzieri del tipo trombare-trombare-trombare e in generale persone chiassose. Chi vuole ubriacarsi e rimorchiare non sceglie Sapa come meta vacanziera.

Ripeto, secondo me per sfruttare al massimo il vostro soggiorno a Sapa è bene unire alcuni trekking da soli ad altri in gruppo.

cascata a Cat Cat, Sapa

Trekking a Sapa fai da te

È vero che si paga per entrare nei villaggi?

Sì, ma sono cifre molto basse. Pagatele.

Come faccio a sapere quando e dove pagare il biglietto?

Se c’è un biglietto da pagare, troverai una casetta di legno poco prima dell’ingresso del villaggio dove potrai comprare il biglietto. A volte mi è capitato che il biglietto mi venga poi controllato, a volte no. Però vi prego non tentate di fare “all’italiana”, cioè entrare senza pagare. Siete in un luogo dove la gente è povera, abbiate rispetto.

È illegale fare trekking da solo?

No, puoi entrare nei villaggi senza essere accompagnato da una guida, purchè paghi il biglietto.

donna Red Dao, Sapa

Trekking a Sapa con agenzia

Costano molto i tour organizzati?

I prezzi variano moltissimo, questo perché dipendono dal numero delle persone che partecipano al tour. Sono in genere piccoli gruppi: più persone partecipano, più scende il prezzo. Può capitare che quel giorno siete gli unici a voler fare un determinato tour, e quindi essendo gli unici il prezzo sarà alto. Quando prenotate, il prezzo viene calcolato in base al numero di persone che hanno già prenotato. Se poi se ne aggiungono altre vi rimborsano la differenza. Almeno così funziona a SapaOchau.

Diciamo che un tour a Sapa con notte in homestay ti costa ben più della tipica notte asiatica 5 euro l’ostello e 5 euro la cena, ma è sempre comunque economico per gli standard occidentali e vale tutti i soldi che spendi.

Devo pagare il biglietto per entrare nei villaggi?

No, se partecipate a un tour organizzato i prezzi dei biglietti sono inclusi nella somma che avete pagato all’agenzia e sarà la vostra guida a comprare i biglietti per voi. Se siete da soli invece dovete pagare (vedi sopra).

Come faccio a scegliere l’agenzia con cui prenotare il mio tour?

Anche questa è stata una domanda tormentone per me! Chiunque, dico chiunque, prima e durante il vostro soggiorno a Sapa vi offrirà un tour organizzato. La scelta di trekking e con chi farli è così ampia da far venire il malditesta!

Io volevo affidarmi ad agenzie gestite dalle minoranze etniche. Mi sembrava un atteggiamento più “etico”. Dopo aver passato ore a leggere recensioni online, la mia scelta per un tour di due giorni/una notte è caduta sulla popolarissima SapaOchau, la cui popolarità è a mio avviso meritata. Volevo poi farmi un tour di un giorno o mezza giornata con un’altra agenzia che ha recensioni molto buone, Sapa Sisters, che avevano pure l’ufficio davanti al mio ostello. Mi attirava molto la presentazione dei loro tour secondo la quale l’tinerario veniva deciso insieme alla guida in base alle tue preferenze o desideri. Di fatto quando mi sono presentata per prenotare un tour mi hanno messo sotto gli occhi una cartina e mi hanno detto “Questo è il tour che offriamo” mostrandomi un itinerario battuto da qualunque agenzia. Ho girato i tacchi e sono tornata da SapaOchau.

Ho prenotato un tour con SapaOchau, devo portare qualcosa per la loro scuola?

SapaOchau gestisce una scuola gratuita per i bambini delle minoranze etniche. Hanno sempre bisogno di volontari e di donazioni. Non è obbligatorio portare qualcosa, ma mi sembra un gesto carino. A noi non costa niente, per loro è utile. Io ho portato una borsa di vestiti e una di cancelleria.

Cat Cat, villaggio a Sapa

Come arrivare a Sapa

Come arrivo a Sapa?

Prendi un treno o un bus da Hanoi. Sono circa 8-9 ore di viaggio, di solito in orario notturno. Gli autobus impiegano circa lo stesso tempo del treno ma sono meno costosi.

Come compro il biglietto del treno o dell’autobus?

Ogni hotel, ostello o agenzia turistica in Vietnam ti farà la prenotazione del treno o dell’autobus. Dovrai pagare una piccola commissione. Puoi prenotare anche dall’Italia via internet tramite agenzie.

Se compri un pacchetto turistico i trasferimenti da/per Hanoi sono inclusi. Se prenoti un trekking a Sapa, la stessa agenzia potrà farti la prenotazione del treno o bus.

Ovviamente puoi anche comprare il biglietto del treno o del bus alla stazione: paghi di meno ma a seconda di chi trovi potrebbe essere un po’ complicato.

Com’è il viaggio in treno?

Confortevole. Sono treni cuccette, si viaggia di notte per cui per lo più dormirai. Se te la cavi con l’inglese trovi tutte le informazioni sui treni (di tutto il mondo) sul sito seat61.com.

Buffalo nel fango, Sapa

Informazioni pratiche

Fa freddo a Sapa?

Io ci sono stata in ottobre e c’era una fortissima escursione termica tra giorno e notte. Maglietta di cotone di giorno, vicini allo zero di notte. Vi ho avvisati.

Devo essere allenato per fare trekking a Sapa?

No, i percorsi a Sapa non presentano particolare difficoltà e sono quindi adatti a tutti. I tour organizzati hanno un passo abbastanza lento e prevedono molte soste: diciamo che stai facendo turismo e non sport.

Se hai qualche dubbio o recentemente hai avuto qualche problema di salute ti consiglio per sicurezza di partecipare a un tour organizzato. In caso di necessità, la tua guida potrà organizzarti il ritorno a Sapa in moto taxi.

Cosa devo portarmi?

Quello che ti porteresti in una qualunque escursione e in particolare: tanta acqua, crema solare, repellente per gli insetti. Indossa abiti comodi e scarpe adeguate: consiglio pantaloni e scarponi da trekking. Sconsiglio i jeans, perché sono scomodi per camminare, e le scarpe da ginnastica perché potresti fare dei tratti nel fango. Porta con te qualcosa di impermeabile, ti sarà utile in caso di pioggia.

Se partecipi a un tour organizzato non è necessario che ti porti del cibo perché i pasti sono inclusi… e abbondatissimi!!! Ti verranno date anche ciabatte e asciugamano.

Puoi consigliarci un hotel/ostello a Sapa?

Io ho dormito al Green Valley Hotel, un piccolo albergo che ha anche stanze dormitorio, e mi è piaciuto moltissimo. Ottima posizione alla fine della via principale, quindi comoda ma tranquilla, economico, un terrazzo enorme con una vista bellissima, letti singoli e non a castello, Internet funzionante. Qualche gatto in reception, non so se per voi è un problema (per me no). Il personale parla un inglese molto basic.

Ragazza Hmong, guida turistica a Sapa

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Comments

  1. Luca Z. says:

    Grazie mille, ottimi consigli, preziosissimi! :-D

  2. mauro says:

    grazie!!

  3. Stefano says:

    Ottimo Blog! Domanda: per girare in quelle zone hai fatto una profilassi antimalarica?

    1. laragazzaconlavaligia says:

      no, non era obbligatoria e non l’ho fatta. Non ho avuto problemi

      1. Stefano says:

        Grazie mille per l’info. Gentilissima!

  4. Marco Crisafulli says:

    Articolo molto interessante. Il prossimo marzo visitero’ il Vietnam e penso di spendere 3 giorni/2 notti nella regione di Sapa/Bac Ha. Ho letto che ti sei trovata molto bene con SapaOchau e vorrei anche io fare un tour con loro di 2 giorni/1 notte. Quale tour hai fatto tu? Ce ne sono molti sul loro sito.
    Grazie
    ps anche io come te non amo i tour organizzati ma in questo caso penso che faro’ un’eccezione
    Marco

    1. laragazzaconlavaligia says:

      Ho visto che hanno aggiunto molti altri tour rispetto a quando sono andata io (sono passati ormai 3 anni)… c’è davvero l’imbarazzo della scelta!

      Io avevo scelto il Red Dao Homestay Trek perché oltre a camminare volevo provare il bagno caldo con le erbe
      http://www.sapaochau.org/trekking-and-homestays/treks-and-tours/trekking-tours/red-dao-homestay-trek-2-day/

      Comunque penso che i trekking di due giorni siano tutti validi. Evita quello a Cat Cat, è un villaggio vicinissimo che puoi raggiungere da solo.

      1. Marco Crisafulli says:

        Grazie mille per la risposta!

  5. Paolo says:

    In che periodo sei stata a Sapa, le foto sono di quel periodo, qual’è l’attività nei campi?
    Hai visto anche Mu Chang Chai ?
    grazie Paolo

    1. laragazzaconlavaligia says:

      ciao Paolo, il mio viaggio in Vietnam risale al 2013… ero stata in ottobre e sì, le foto sono di quel periodo. A Mu Chang Chai non sono stata.

  6. Maria says:

    ciao, io sto per partire per il Vietnam e mi interesserebbe molto arrivare a Fansipan. Avresti dei consigli? Posso arrivarci anche senza tour?
    Grazie mille

    1. laragazzaconlavaligia says:

      ciao Maria, non ho fatto la scalata al Fansipan quindi non posso darti consigli basati sull’esperienza. Da quel che ho letto e sentito dire è un trekking piuttosto impegnativo e quindi sconsiglierei di farlo da soli, tanto più che in montagna non bisognerebbe mai andare da soli. Vestiti in maniera adeguata (no jeans, no scarpe da ginnastica), porta tutte le cose indispensabili per un’escursione in montagna (tipo abbondante acqua, una torcia, giacca impermeabile). Tieni presente che arriverai a oltre 3000 metri, a queste altezze si può giò soffrire di altitudine, soprattutto se non si è abituati.

      Dev’essere un’esperienza bellissima!

  7. Sara says:

    ciao,
    ho una domanda organizzativa per Sapa: ma se arrivo ad Hanoi è parto subito per Sapa avendo in mente di fare un trek di due gg e una notte non credo di poter portare con me il mio enorme backpack in homestay (anche perché fare trekking con 75 kg sulle spalle è da supereroi)
    tu come ti sei organizzata? hai prenotato un hotel a Sapa per tutte le notti che sei stata lì e poi una la hai passata in homestay lasciando in ostello il bagaglio?
    grazie!

    1. laragazzaconlavaligia says:

      ciao Sara, sì io avevo fatto così, avevo lasciato in ostello la valigia e mi ero portata uno zainetto piccolo adatto per una-due notti. Altre persone che partecipavano al trekking hanno lasciato il bagagio pesante nell’ufficio di SapaOchau, l’agenzia con cui avevamo prenotato. Penso che te lo lascino fare tutte le agenzie, magari per sicurezza chiedi prima di prenotare.

      Comunque uno zaino da 75 kg è da supereroi anche solo per attraversare la strada sotto casa!!!! mi sa che intendevi un po’ meno ;)

      1. Sara says:

        ho controllato è da 60kg :-)! Grazie per il consiglio!

  8. Molto interessante questo articolo. Prendo spunto sopratutto per l’agenzia, anche io ho intenzione di fare un trekking guidato di 2 gg ed 1 notte. Farei volentieri tutto in autonomia ma mi rendo conto che per un periodo così breve rischierei di sballare tutto l’itinerario che ho predisposto. Non amo neanche io i tour organizzati ma in questo caso ho paura sia d’obbligo, grazie per i suggerimenti. Emanuele.

    1. laragazzaconlavaligia says:

      io non mi sono pentita di aver prenotato con agenzia :)

  9. La mia attenzione sarà catturata dalla verdeggiante montagna in armonia una fitta nebbia nell’alba e oppure dalla terrazza di risaie immersa in color giallo nel tramonto. Grazie per il tuo consiglio.

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