5 buoni motivi per visitare la Romania

Avete mai pensato alla Romania come meta di un viaggio? No? Beh, non siete gli unici: questo paese è ancora assai poco considerato dai turisti italiani, con poche eccezioni dovute quasi sempre al mito di  Dracula. Cambiate idea e mettetela nella vostra lista dei desideri: ci sono almeno 5 buoni motivi per andare in Romania.

Ne aggiungo anche un sesto, ovvero fa parte dell’Unione Europea quindi per passare il confine vi basta la carta d’identità (attenzione, però, perché i soldi li dovrete cambiare: non si usa l’euro).

Transilvania wow, Romania che schifo

Vi racconto una cosa curiosa che mi è successa prima di partire e che la dice lunga sui pregiudizi (e l’ignoranza) di molti italiani.

L’itinerario del mio viaggio si concentrava nella regione della Transilvania e così inizialmente a chi mi chiedeva dove andavo in vacanza rispondevo “Transilvania”, ottenendo reazioni entusiaste del tipo “Wow che figata”.

A un certo punto ho iniziato a rispondere “Romania” e ho notato che le reazioni erano completamente diverse, del tipo “E perché proprio lì?”, con un tono che sottintendeva “che schifo”.

Curioso, no? La Transilvania (che è una regione della Romania) è una figata, la Romania no.

1. È ricchissima di attrazioni

Cosa vedere in Romania? Di tutto. Oltre al castello di Dracula a Bran (che non ha nessun legame con il Dracula storico o quello letterario ma curiosamente è diventato famoso in tutto il mondo), la Romania offre una varietà di attrazioni turistiche, sia culturali che paesaggistiche, da poter accontentare davvero tutti.

Romantiche città medievali come Sighisoara e Sibiu, una capitale ricca di palazzi sontuosi, parchi e musei, una città dinamica e giovane come Cluj-Napoca, splendidi parchi nazionali sulle montagne, paesini rurali dove il fieno viene ancora falciato a mano… e questo solo per limitarmi ai luoghi che ho visitato io. Ci potete aggiungere il delta del secondo fiume più lungo d’Europa, spiagge alla moda, gole impressionanti…

Castello Corvino

2. Costa poco

La Romania è una destinazione economica: un viaggio in Romania costa decisamente meno che in altri paesi europei, Italia compresa. E questo non perché la qualità dei servizi sia pessima, anzi.

Un esempio? Ho speso 30 euro per un delizioso miniappartamento con vista montagna a Bran e più o meno lo stesso prezzo per una stanza matrimoniale con colazione nel centro storico di Sighisoara, entrambi moderni e pulitissimi. Considerate che Bran e Sighisoara sono tra le località più famose e visitate della Romania.

Una birra media costa 6-8 lei, circa 1,50-2,00 euro.

L’entrata al Palazzo del Parlamento di Bucarest, una delle più importanti attrazioni turistiche del paese, costa 40,00 lei, un po’ meno di dieci euro.

notte a Sighisoara

3. Si comunica facilmente

A differenza degli italiani, che notoriamente con le lingue straniere se la cavano malissimo, i rumeni si destreggiano bene. Tutti i giovani parlano un inglese perfetto e non è raro trovare qualcuno che mastichi un po’ della nostra lingua, anche se – curiosamente – più spesso ho trovato persone che parlavano bene spagnolo.

via pedonale a sibiu

4. La gente è splendida

Questo ci tengo davvero a sottolinearlo perché purtroppo in Italia ci sono ancora molti pregiudizi sui rumeni: le persone che ho incontrato durante il mio viaggio sono state splendide e in più di un’occasione mi hanno offerto un aiuto che andava ben al di là dell’educazione.

Sorridenti, disponibili, gentili, i rumeni sono persone deliziose. Tra le migliori che io abbia incontrato durante i miei viaggi. Non dimenticherò mai l’accoglienza che ho trovato a casa di Oana, la mia host Airbnb a Hateg, e tutte le altre persone che mi hanno offerto un sorriso o un gesto d’aiuto.

parco nazional rezenat

5. È moderna

Il fatto che in Romania ci siano paesini dove il fieno viene ancora falciato a mano e dove gli automobilisti devono dividere la strada con carretti trainati da cavalli non vi deve far pensare che la Romania sia un paese arretrato. Anche questo ahimè è un pregiudizio italiano ancora diffuso.

La verità è che sì, la storia dei decenni precedenti ha lasciato il segno e sì ci sono zone rurali, ma la Romania oggi è un paese moderno, dove il turista può trovare tutti i servizi che gli servono.

Magari non è un fattore fondamentale per la scelta della meta di una vacanza, ma è certamente un buon plus il fatto che in Romania internet sia non solo diffusissimo ma anche molto veloce. In tutti i posti in cui ho soggiornato la connessione internet ha funzionato sempre benissimo, compreso nel miniappartamentino vista montagna.

Se poi siete nomadi digitali e non vi basta solo una connessione veloce ma volete anche un ambiente più adatto a lavorare a Cluj-Napoca e a Bucarest troverete una gran quantità di uffici co-working che si addicono alle più diverse esigenze. Il costo, anche in questo caso, è più basso rispetto a quello di altre grandi città europee.

palazzo a bucarest

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