Mappa dei locali notturni a Dublino

Siete arrivati a Dublino con voglia di divertirvi e fare tardi? Per voi una piccola guida ai bar e alle discoteche aperti fino a tardi. Tardi secondo gli standard irlandesi!

Chi mi conosce adesso non ci crederebbe mai, ma sono un’amante della vita notturna e ho sempre preferito le serate in giro per locali alle feste in casa. Con l’età mi sto lentamente arrendendo all’idea che sono fuori luogo nei locali notturni, o almeno in certi, e io stessa con più frequenza preferisco un sabato pizza e dvd a un sabato alcol e rock’n’roll (le droghe le ho sempre evitate per scelta, sapendo di non essere assolutamente capace di autocontrollarmi).

In base ai ricordi dei miei anni ruggenti in Irlanda, ho stilato una lista delle zone a più alta concentrazione di locali di Dublino e per ognuna vi suggerisco i locali più famosi:

– Camden

– Harcour

– Dame Lane e dintorni

– Temple Bar

Non è intesa come una lista esaustiva dei locali di Dublino, nè come lista dei miei locali preferiti. E’ una sorta di mappa pensata per facilitare la vostra esplorazione notturna. Dovreste riuscire a trovare ciò che fa per voi a seconda dei vostri gusti, poi magari allargate gli orizzonti e scoprite locali non inclusi in questo post.

vita notturna a dublino

 

Camden

Anche Dublino ha la sua Camden street, meno famosa di quella londinese ma anche qui sinonimo di locali e vita notturna. La vera Camden street è molto corta e quando si dice “Camden” a Dublino si intende in realtà un’unica lunga via dritta che prende nomi diversi man mano che si scende a sud in direzione del canale.

Whelan’s

Il *mio* locale notturno a Dublino. Qui ho perso svariati oggetti e la mia dignità. Ridotta ormai a frequentarlo una volta all’anno, in passato ero qui quasi una volta alla settimana e ho visto ogni sorta di campionario umano.

E’ il mio numero uno per la musica, niente disco commerciale ma nemmeno sofisticherie da appassionati: un sano indie-rock per chi pensa che ballare fa rima con saltare.  E’ anche un tempio sacro della musica dal vivo dublinese, che ha da poco festeggiato 25 anni di eventi live. Ogni musicista irlandese che ha fatto carriera ha suonato almeno una volta qui nella sua carriera, ma sul palco del Whelan’s sono saliti un po’ tutti: dai piccoli gruppi che nessuno ricorda a star internazionali. Se pagate il biglietto del concerto potete incluso l’ingresso al club (10 euro; per entrare gratis dovete essere dentro la zona pub prima di un certo orario, mi sembra le 22 o 22.30).

Nella mia memoria di padovana, con la sua formula musica dal vivo e dj set rock il Whelan’s è quanto di più simile a un circolo Arci che abbia trovato in Irlanda.

Flannery’s

Un drastico cambio di musica e clientela vi attenderà se passate dal Whelan’s al Flannery’s. Quello che da fuori sembra un piccolo pub tradizionale è in realtà un locale enorme, stretto e lungo, con una zona fumatori che di per sè sarebbe grande quanto un pub. Nel weekend le code per entrare raggiungono lunghezze degne di una discoteca “in” italiana. E in effetti qui dentro vi sembrerà di essere più in una discoteca che in un pub.

Anseo

Locale che non sono mai riuscita a capire, uno di quelli che in teoria mi piace molto ma in cui non ho mai passato una serata divertente. E’ piccolino e si riempie di gente nel weekend, una clientela perlopiù di late twenties-early thirties. Organizzano spesso eventi, soprattutto concerti, dj-set e comedy nights, ma occasionalmente anche presentazioni di libri e mostre. La verità è che lo trovo più invitante per un pomeriggio libro e caffè.

Solas

Noto come cocktail bar, lo considero un locale senza infamia e senza lode. A volte affollatissimo, a volte vuoto. Se vi ispira fate una sosta e poi andate altrove a finire la serata.

Bernard Shaw

A dispetto del nome dichiaratamente irlandese, questo bar è molto popolare tra gli stranieri, in particolare italiani, spagnoli e brasiliani. Pur non amando molto i locali expats, trovo molto piacevole farmi una birra al Bernard Shaw, soprattutto in primavera ed estate grazie alla colorata zona fumatori all’aperto. Il bus all’interno della zona fumatori è una pizzeria, utile per fare uno spuntino tra una birra e l’altra. La musica è quasi sempre DJ-set disco, house, funky, groove e similari.

Karma Stone

è un locale perlopiù frequentato da studenti sui vent’anni o poco più. Inevitabili i promo drinks. Nient’altro da segnalare.

Dame Lane e dintorni

Mercantile

Un locale enorme su tre piani con un problemi di schizofrenia: a seconda della persona con cui parlate vi sentirete dire che è un locale salsa o un locale rock. Il Mercantile ha due anime e due clientele estremamente diverse, ma sa accontentare entrambe.

Sweeneys

Anche qui tre piani, di solito bar al piano terra, musica dal vivo al piano superiore e dj-set al piano inferiore. Di solito eh. Perchè a volte c’è musica dal vivo o dj-set anche al piano terra. Un locale colorato frequentato da giovani, falsi giovani e hipsters.

4 Dame Lane

Due piani soltanto per il 4 Dame Lane, locale che non frequento dai lontani tempi in cui avevo amici a Google e di cui davvero non saprei cosa dirvi ma fa parte della divertente caciara di Dame Lane.

RiRà (Globe)

Per molto tempo l’ho chiamato Globe, che invece è il nome del bar al piano di sopra. Il club si chiama Ri Rà e la mia confusione è dovuta al fatto che ci si entra attraverso il bar con ingresso da George st. Aperto sette sere su sette con dj-set di genere diversi, con una prevalenza di indie-rock e elettronica se ricordo correttamente. Non ci vado da secoli e devo dire che mi manca, era uno dei miei locali notturni preferiti. Non si può definire underground, se non nel senso letterale di piano inferiore, ma l’atmosfera buia e lo scarno arredamento mi dava l’illusione di essere in un club alternative.

Sweeney's bar, Dublino

 

Harcourt

Harcourt St è una via che trovate oltre St Stephen Green proseguendo sempre dritti da Grafton Street. Qui si trovano locali di musica commerciale in genere molto affollati, frequentati perlopiù da irlandesi. L’età media varia a seconda dei locali e delle serate. Le code per entrare possono essere molto lunghe.

Potreste sentirla definire una zona “posh” ma non abbiate paura perchè fighetto in Irlanda significa semplicemente uno strato in più di make up, un paio di centimetri di gonna in meno e qualche centimentro di tacchi in più.

Kristle, D2 e Dicey’s

Li metto tutti insieme perchè davvero secondo me le differenze sono minime. La musica è la stessa (disco commerciale più i soliti pezzi famosi del passato) e la messa in piega pure. Il Kristle si dà ingiustificate arie di locale chic, mentre l’adiacente D2 è curiosamente carissimo o economicissimo a seconda di ciò che bevete e della serata. Famosissimo il martedì Dicey’s per due motivi: i drinks a due euro e una clientela composta in prevalenza da ragazze sudamericane e ragazzi di varie nazionalità a caccia di ragazze sudamericane. Tutti e tre i locali vengono spesso scelti per eventi aziendali, compleanni o leaving parties e quindi i tavoli vengono prenotati.

Copper’s (Copper Face Jack)

Il celeberrimo locale “hook up” di Dublino, ovvero il luogo dove si va a rimorchiare. Siamo al livello di “basta che respiri” o “se non ce la fai al Copper’s non hai speranze”. Come potete immaginare, ciò attira frotte di persone, sia quelle interessate al rimorchio, sia chi vuole assistere al carnaio per un esperimento di antropologia. Se ci si diverta o no sta a voi e allo spirito con cui entrate. Io ci sono entrata una sola volta spinta da amici che volevano farmi fare l’esperienza antropologica, e devo dire che sì, è stata un’esperienza e che almeno nella volta in una vita a Dublino va fatta.

Temple Bar

È quella che i turisti considerano la “zona dei locali”… appunto, i turisti. Gli irlandesi no. I ciottoli di Temple Bar sono calpestati da orde di italiani, spagnoli e francesi a Dublino per vacanza, vacanza-studio o lavoro. Ve la sconsiglio caldamente perchè la trovo molto “osa”: chiassosa, noiosa e costosa. Ricordate che qui i drinks costano mediamente di più che in altre zone della città, e i drinks sono una voce che incide pesantemente sul budget di una vacanza a Dublino… Se però proprio volete andarci – scelta vostra – ecco alcuni dei locali più famosi in questa zona:

Fitzsimons

Un colossale tempio al divertimento distribuito su cinque piani, il Fitzsimon’s è una sorta di meta obbligata nel divertimentificio di Temple Bar.

The Mezz

Ai tempi in cui la tigre celtica ruggiva, questo bar era un vero pandemonio. Riuscire a entrarci era una conquista, muoversi un miracolo. Ora che la tigre si è fatta gattino è diventato un locale vivibile. Concerti dal vivo seguiti da dj-set, musica perlopiù cover rock e qualche serata a tema. Se non sbaglio, il mercoledì dovrebbe essere serata brasiliana.

Button Factory

Altro locale che abbina la musica dal vivo in prima serata a un successivo dj-set. Viene occasionalmente affittato per spettacoli di danza, burlesque, danza del ventre… ve lo dico solo perchè non pensiate di essere arrivati nel posto sbagliato casomai vi capitasse di beccare uno di questi. Il programma dei concerti mi pare piuttosto vario, ma non saprei dirvi che tipo di musica suonano durante i dj-set.

Morgan

Nel weekend il bar dell’hotel Morgan si riempie di “funky dubliners” che sorseggiano cocktails ascoltando musica “cool”, per me pressochè impossibile da ballare ma loro in qualche modo ci riescono. Se anche voi vi sentite “cool” e “stylish” questo è probabilmente il posto per voi.

Porterhouse

Le loro cover band fanno impazzire i turisti, mentre a me fanno venire il nervoso. Se proprio devo venire qui preferisco farlo di pomeriggio per gustarmi in santa pace una delle loro gustosissime birre artigianali. O meglio ancora, andarmela a bere al Porterhouse in Nassau st.

Ci sono poi i pub finto tradizionali, gremiti di turisti in cerca dell’esperienza “autentica”, in cui musicisti frustrati suonano le stesse canzoni che trovate nel cd “Le 10 migliori canzoni tradizionali irlandesi” in vendita alla festa della birra del vostro paese e cover rock che ormai siamo stufi di sentire da anni. Gogarty’s e The Temple Bar i più affollati: e questo, a seconda del punto di vista, lo potete considerare un pregio o un difetto.

Se volete bere all’aperto c’è il Garage Bar. Appena fuori Temple Bar, sui quays, trovate invece il Worksman Club, un locale-labirinto pieno di sale e salette. Anche qui musica dal vivo e dj-set, il genere cambia a seconda della serata. In teoria chiude alle tre, ma in più occasioni sono rimasta dentro fino alle quattro. Un po’ più in là sempre sui quays ma tornando verso O’Connell bridge trovate uno dei pochi locali hard rock e metal di Dublino, il Gypsy Rose.

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